Paganica, Giordani: «Siamo cresciuti»
Si separeranno nella seconda fase le abruzzesi di serie B. L'Avezzano, ultimo della Pool 2 del girone 4, dopo la sfida del 17 gennaio a Roma sul campo della Capitolina, cercherà di mantenere la...
Si separeranno nella seconda fase le abruzzesi di serie B. L'Avezzano, ultimo della Pool 2 del girone 4, dopo la sfida del 17 gennaio a Roma sul campo della Capitolina, cercherà di mantenere la categoria nella Pool retrocessione, mentre il Paganica ha in tasca il pass per la Pool promozione. «Paganica è un'isola felice dove non emerge il singolo, ma la partita la risolve tutta la squadra», sostiene il terza linea Ginofernado Giordani al suo secondo campionato con il sodalizio rossonero, «non ho avuto nessuna difficoltà d'ambientamento in un gruppo di ragazzi che considero come fratelli e che mi hanno accettato subito al primo allenamento come uno di loro». Un 2015 positivo per la società presieduta da Antonio Rotellini. «La prima parte dell'anno solare è stata condizionata dalla sfida di Civitavecchia che ci ha distrutti psicologicamente e abbiamo sofferto per conquistare la salvezza», conferma l'avanti classe 1995 proveniente da Rieti dove ha giocato dal settore giovanile prima dell’esordio in serie B, «in questo avvio di stagione invece ci siamo riscattati. Abbiamo recuperato subito gli 8 punti di penalizzazione e poi siamo cresciuti di condizione giocando al meglio soprattutto contro Avezzano e Civitavecchia». I rossoneri giocheranno in amichevole a Rieti il 10 gennaio, per preparare la gara casalinga di campionato con il Colleferro. «Un match senza preoccupazioni di classifica, ma nel rugby si entra in campo sempre per vincere», conclude il numero 8 che nella sua prima stagione paganichese ha realizzato 18 mete e nella seconda è a quota 3, «in questa prima parte dobbiamo dimostrare di poter puntare alto». (t.c.)

