Palermo campo tabù, ma il Pescara ci prova

Delfino mai vittorioso al Barbera. Pillon col dubbio Brugman
PESCARA. Sospiro di sollievo. L’infortunio di Gaston Brugman è meno grave del previsto. Ieri il capitano del Pescara è tornato in gruppo e domani dovrebbe essere a disposizione per la sfida contro il Palermo. Stamani farà il provino decisivo, poi Bepi Pillon deciderà se rischiarlo o meno. L’adduttore infiammato provoca ancora qualche fastidio, ma l’uruguaiano farà di tutto per collezionare la sua 34ª presenza in altrettante partite. Finora, infatti, Brugman non ha mai saltato una gara ed è stato sostituito appena due volte con il Frosinone sia all’andata (all’87’) che al ritorno (al 57’). In totale è rimasto in campo per 2.934 minuti mettendo a segno 7 reti.
Dunque, nel giorno del debutto Pillon dovrebbe poter contare sul calciatore di maggiore talento presente in rosa che è anche un ex dei rosanero. Nel 2015-16 Gaston militò nel Palermo in prestito dal Pescara, ma l’avventura in Sicilia fu abbastanza travagliata. Poche possibilità di mettersi in mostra (14 gare, 10 da titolare), sei allenatori diversi in un anno (Iachini, Ballardini, Viviani, Bosi, Tedesco e Novellino) e una salvezza conquistata solo all'ultima giornata di un campionato molto sofferto. Al termine del torneo, il patron dei siciliani, Zamparini, decise di non riscattarlo e Brugman tornò in riva all’Adriatico. Se giocherà, domani proverà a farsi rimpiangere su un campo dove i biancazzurri non sono mai usciti vincitori in venti partite disputate.
Le scelte di Pillon. L’allenatore veneto riparte dal modulo zemaniano, il 4-3-3, con qualche accorgimento in attacco. In difesa Fiamozzi potrebbe soffiare il posto a Balzano. La presenza del 24enne di Mezzocorona dovrebbe garantire maggiore copertura e Pillon spera che Fiamozzi sfrutti la chance. Finora il terzino di proprietà del Genoa ha giocato dal primo minuto solo contro il Carpi e la sua prestazione non è stata affatto convincente. Al centro, la novità più significativa dovrebbe essere il ritorno tra i titolari di Fornasier che ha saltato per punizione l’ultimo match in trasferta a Brescia in seguito alla lite con Epifani. Il centrale difensivo affiancherà Coda al centro della retroguardia, mentre a sinistra verrà confermato Crescenzi. A centrocampo, Brugman playmaker (in alternativa Machìn), spazio alle mezze ali Coulibaly e Valzania.
In attacco Capone e Mancuso sembrano sicuri del posto, mentre al centro del tridente Pettinari è in leggero vantaggio su Cocco. Pillon ha a disposizione anche Bovo e Falco che si sono allenati regolarmente, invece, resteranno a casa gli infortunati Campagnaro, Proietti e Mazzotta, oltre allo squalificato Carraro.
I precedenti. Mai vincente il Pescara in casa del Palermo. Nei 20 precedenti al Renzo Barbera, prima stadio Favorita, si registrano 11 successi dei rosanero e 9 pareggi. In due casi i biancazzurri andarono davvero vicini alla vittoria: la prima volta il 22 gennaio 1995 quando i siciliani impattarono 1-1, dopo la rete pescarese di Ferazzoli, trovando nel finale l'acuto di Criniti e poi il 10 febbraio 2013 nella 24ª giornata del campionato di A con Fabbrini che proprio al 90' pareggiò il gol dell'islandese Bjarnason. Stesso risultato nello scorso torneo di serie A, ma in questo caso il copione è opposto con il pari in extremis dei biancazzurri su rigore di Biraghi che annulla il vantaggio palermitano di Quaison. L'ultima sfida di serie B risale al 13 ottobre 2013 con gli uomini di Beppe Iachini vittoriosi 1-0 grazie a un gol nei primi secondi di gioco del difensore Munoz.
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