pallacanestro a2»TRASFERTA AMARA

7 Gennaio 2021

NAPOLI. Come da pronostico. Nonostante una gran bella prestazione, niente da fare per la Lux Chieti che esce battuta (90-85) dal parquet del PalaBarbuto al cospetto di una Gevi Napoli che si conferma...

NAPOLI. Come da pronostico. Nonostante una gran bella prestazione, niente da fare per la Lux Chieti che esce battuta (90-85) dal parquet del PalaBarbuto al cospetto di una Gevi Napoli che si conferma tra le squadre meglio attrezzate dell’intera serie A2. In ogni caso davvero positiva, sotto il profilo della determinazione, la prestazione degli uomini di coach Sorgentone che non si sono mai arresi riuscendo a creare problemi al quotato avversario fino alle ultimissime battute di gioco proponendo un Meluzzi in giornata di grazia (per lui 28 punti e 28 di valutazione in oltre 36 minuti sul parquet).
Determinato l’avvio di gara dei biancorossi, c’è subito una schiacciata di Sorokas, poi si fa fatica nell’attaccare la difesa dei partenopei ma, nonostante un gran numero di seconde opportunità concesse ai padroni di casa, la Lux riesce a reagire passando avanti (9-15) grazie soprattutto ad un Meluzzi davvero ben ispirato sia nel tiro che in cabina di regia. Di fronte, però, c’è un Napoli che, sull’asse Marini-Monaldi, si scuote con veemenza mettendo in evidenza tutto il proprio potenziale e la prima sirena trova Chieti un po’ in affanno (25-19). La panchina di casa cambia quintetto e la Gevi prova ad allungare con un’ottima circolazione di palla ed paio di belle conclusioni di Mayo ma Chieti non cede, replica puntualmente e rimane agganciato nonostante lo strapotere di Iannuzzi sotto i tabelloni. Si rimane attaccati alla partita, insomma, pur perdendo qualche pallone di troppo e gestendo male gli ultimi tre secondi del periodo. Perde la pazienza coach Sorgentone e si va all’intervallo lungo con Napoli in vantaggio (47-42) e pronto a chiudere i conti al ritorno sul parquet. I presupposti ci sono, ma di fronte c’è una Lux che non si disunisce nei momenti di difficoltà dovendo anche fare i conti, sotto canestro su uno Iannuzzi sempre puntuale. E quando sembra che i partenopei stiano per prendere il largo c’è sempre una reazione da parte degli ospiti, più che mai aggrappati alla partita nonostante qualche errore di troppo da parte di Sorokas e Williams. Sbaglia anche Bozzetto, ma la squadra non crolla. Anzi, rilancia con generosità la propria sfida e chiude in scia (67-62) la terza frazione.
Napoli perde qualche certezza, affonda nelle proprie ampie rotazioni e trova buona ispirazione in Marini, ma Santiangeli, uscito dal parquet dopo aver rimediato un colpo al volto, rientra e si fa sentire dalla distanza con il sempre positivo Sandri a replicare sul versante opposto. Buone cose da Ihedioha e così, punto dopo punto, con Meluzzi sempre sugli scudi, è parità (80-80) a poco più di due minuti dalla sirena. Finale tiratissimo, Chieti ha la palla in mano ed intravede il colpaccio, ma finisce per commettere alcuni clamorosi errori, in rapida successione, sia dalla lunetta che da sotto canestro. Ancora una indecisione a rimbalzo e palla persa, quanto basta per concedere al solito Iannuzzi il suggello ad una partita che Napoli fa sua (90-85), ma consegna comunque l’immagine di una Lux Chieti in grado di creare problemi a qualsiasi avversario.
(g.ren.)
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