Palladini critica le punte: «Si muovono male»

Il tecnico amareggiato: «Nel primo tempo abbiamo avuto le occasioni, mentre nella ripresa dovevamo di sicuro fare qualcosa in più per vincere»
TERAMO . Nel dopo-gara prevale il rammarico, in casa biancorossa, per aver mancato ancora una volta l'appuntamento con i tre punti al Bonolis.
Il tecnico Ottavio Palladini sottolinea: «E' un risultato che ci lascia inevitabilmente l'amaro in bocca. Nel primo tempo», dice il tecnico del Davolo, «le occasioni le abbiamo avute mentre nella ripresa dovevamo di sicuro fare qualcosa in più per vincerla. Lo spirito, però, deve essere questo. E accolgo positivamente il fatto di non aver subito gol per la seconda gara di fila. Non abbiamo concesso nulla al Santarcangelo. Vuol dire, quindi, che l'assetto tattico proposto in queste due partite è quello giusto». Palladini, poi, "bacchetta" gli attaccanti: «Siamo mancati in attacco e in alcune giocate offensive. Ci siamo mossi male. Gondo, per esempio, è stato troppo prevedibile, ma va comunque detto che alla vigilia aveva avuto qualche problema fisico e non era al top della condizione. Ho poi provato a cambiare qualcosa nel secondo tempo, purtroppo senza riuscire a spostare gli equilibri. I subentrati? Non sono deluso da chi è entrato, ma di certo avrei voluto che facessero meglio. Ho messo Varas a destra perché in quella zona del campo il Santarcangelo aveva la possibilità di impensierirci e così ho mantenuto Ventola, che adesso ha meno brillantezza di Varas, a sinistra. Pazienza. Ci prendiamo questo punto e guardiamo avanti, con la consapevolezza che bisognerà lottare ancora tanto. E fino alla fine».
L'allenatore del Santarcangelo, Alberto Cavasin, analizza così l'esito dell'incontro: «Nel primo tempo c'è stata più lucidità e fisicità da entrambe le parti e la gara ha proposto il meglio sotto il profilo delle occasioni da rete. Nella ripresa si è corso tanto, ma la pericolosità è venuta meno e la qualità della manovra ne ha risentito, sia da una parte che dall'altra. Speriamo che questo pareggio serva sia a noi che al Teramo per arrivare alla salvezza evitando la coda dei play out. Non dimentichiamo che la mia squadra ha una gara da recuperare. Ce la giocheremo fino alla fine».
La ripresa. Il Teramo tornerà ad allenarsi domani per iniziare a preparare la seconda gara casalinga di fila contro l'Albinoleffe in programma domenica alle 16,30. Da valutare le condizioni dell'attaccante Giuseppe Panico, che nei giorni scorsi è stato a Roma per curare un problema alla caviglia. Avere presto un'arma in più da giocare in attacco sarebbe un'ottima notizia per i biancorossi. Domenica di nuovo al Bonolis: appuntamento alle ore 16,30 contro l’Albinoleffe battutto ieri in casa dal Ravenna.
Gaetano Lombardino
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