Palladini: risultato voluto È questo lo spirito giusto

Per il tecnico è il primo successo in casa: «Abbiamo lottato su ogni pallone Faccio i complimenti a tutti i difensori, peccato per la squalifica di Sales»
TERAMO. La vittoria, al Bonolis, mancava da 93 giorni (l'ultimo successo risaliva al 2-0 contro il Mestre del 22 dicembre). Nel dopo-gara si può finalmente sorridere in casa biancorossa e godersi tre punti importanti in chiave salvezza. Per il tecnico Ottavio Palladini è la prima gioia tra le mura amiche dopo il blitz di Padova. «Finalmente è arrivata la prima vittoria casalinga della mia gestione», sottolinea Palladini, «i ragazzi l'hanno voluta a tutti i costi scendendo in campo con la giusta determinazione. Deve essere questo lo spirito da mettere in ogni gara. La strada è ancora lunga. Guardando la classifica sono tre punti d'oro, ma resta il rammarico per la sconfitta di mercoledì a Bolzano. Prima della gara ho detto ai ragazzi di seguire quanto scritto dai tifosi nello striscione esposto alla rifinitura. Il loro messaggio lo abbiamo recepito in pieno».
Nell'analizzare più nel dettaglio la partita, Palladini evidenzia: «Abbiamo battuto una grande squadra, dotata di fisicità e del migliore attacco del campionato. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone e la strategia era di provare a metterli in difficoltà soprattutto nelle ripartenze. Nel primo tempo il piano è riuscito mentre nella ripresa ci siamo abbassati un po' troppo, ma difendendoci sempre con ordine e compattezza. Bisogna migliorare sotto il profilo mentale. Faccio i complimenti a tutto il reparto arretrato. E mi riferisco a Calore, per la personalità mostrata, ai tre centrali e a Sales, che mi sta impressionando anche in un ruolo non suo. La squalifica di Sales per la gara di Gubbio proprio non ci voleva. Peccato. L'impiego di Sandomenico ? E' stata una sorpresa per voi, non per me (ride, ndc). Diciamo che era nella logica delle cose perchè aveva giocato di meno in queste ultime gare e un po' di pretattica, tutto sommato, può starci. Gondo? Non abbiamo altri giocatori fisici in avanti, ma lui ci ha dato una grande mano, in particolare nel primo tempo. Ora speriamo di recuperare Panìco già per la prossima partita. In questa fase abbiamo bisogno di tutti».
E a chi gli chiede se questo è il Teramo a lui più congeniale, Palladini risponde: «Sono sincero, mi sto adattando alle caratteristiche dei giocatori per farli rendere al meglio. E' invece un Teramo più simile a me sul piano dello spirito».
Il tecnico della Triestina, Nicola Princivalli, è deluso: «Siamo stati puniti su un contropiede originato da un fallo laterale a 70 metri dalla porta. Non si può prendere un gol così. Sono molto arrabbiato e non abbiamo mai creato i presupposti per fare qualcosa di interessante. Ho schierato contemporaneamente Petrella, Pozzebon, Arma e Mensah perchè eravamo in emergenza a centrocampo. La novità tattica, però, non ha dato i frutti sperati. Contro formazioni di bassa classifica la Triestina continua a mancare».
LA RIPRESA. Niente riposo per il Teramo, che riprende ad allenarsi oggi pomeriggio per iniziare a preparare la sfida di sabato (ore 14,30) sul campo del Gubbio. Dovrebbe rientrare in gruppo l'attaccante Panìco mentre è da valutare il portiere Bifulco.
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