Palladini: «Teramo, basta regali Serve una svolta»

3 Marzo 2018

Il tecnico della capolista Bisoli: «Non ho un bel ricordo dell’andata, quella sconfitta ci brucia ancora»

TERAMO. La mission, nel guardare la classifica, sembra quasi impossibile. Al Teramo serve un'impresa per uscire indenne da Padova, dove oggi va in scena la sesta gara della gestione Palladini.
Qualsiasi sarà l'esito della sfida dell'Euganeo (ripulito ieri dalla neve) il Diavolo non dovrà aspettare i risultati delle dirette concorrenti per la salvezza. Il maltempo, infatti, ha costretto la Lega a rinviare a data da destinarsi le gare Fano-Gubbio, Santarcangelo-Sudtirol e Feralpisalò-Ravenna. I numeri del Padova capolista, imbattuto in casa, fanno paura, ma i biancorossi andranno in campo con la consapevolezza di non avere niente da perdere. Assenti gli squalificati Amadio e Varas. Spazio a Graziano in mediana. In dubbio Bacio Terracino, alle prese con una contusione al ginocchio rimediata giovedì (in preallarme Tulli).
Torna tra i convocati, a distanza di due mesi, il 20enne terzino Christian Ventola: ci sono possibilità di vederlo già dal primo minuto. Non è da escludere una chance tra i titolari per Fratangelo. Ancora assente l'attaccante Panìco, che nei prossimi giorni si sottoporrà ad un percorso fisioterapico e riabilitativo alla clinica Villa Stuart di Roma per smaltire il problema alla caviglia.
La vigilia. Prima della partenza per il Veneto, il tecnico Ottavio Palladini ha dichiarato: «Facciamo troppi regali e non ce lo possiamo più permettere. Ho analizzato con lo staff le partite precedenti e, sinceramente, è un peccato aver raccolto soltanto due punti sotto la mia gestione. Serve una svolta sul piano mentale e mi auguro di vederla già a Padova, considerando che è una partita che si prepara da sola. Bisognerà metterci la massima attenzione, siamo consapevoli che sarà una battaglia, tra l'altro da affrontare su un campo messo a dura prova dal maltempo di queste ore. Il modulo? Il nostro non è un problema tattico», ha risposto Palladini, «bensì individuale. Le reti prese contro Pordenone, Fermana e Bassano sono arrivate a difesa schierata. Stiamo lavorando per correggere i difetti, ma non è facile».
Sul fronte Padova il tecnico Pierpaolo Bisoli, nel ricordare le polemiche dell'andata (l'allenatore stigmatizzò l'atteggiamento del pubblico del Bonolis) e il ko per 2-1, ha messo un po' di pepe sulla gara: «Non ho un bel ricordo di Teramo. Quella sconfitta brucia ancora, ci ha creato dei problemi e attirato critiche. Ho una buona memoria, mi viene da dire molti fischi molto onore. Vogliamo rifarci davanti ai nostri tifosi». Assenti, tra i veneti, l'ex teatino Guidone (squalificato), Belingheri, Candido, Pulzetti, Ravanelli e Marcandella.
La Berretti. E’ saltato l’impegno esterno della Berretti del Teramo. I biancorossi di Cifaldi avrebbero dovuto giocare sul campo del Gubbio nella giornata numero 19 del girone D. Ma la partita è stata rinviata per il maltempo e sarà recuperata il 17 marzo alle 14,30.
Gaetano Lombardino
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