Palladini torna da ex «Un po’ di emozione ma voglio un punto»

Seicento tifosi biancorossi oggi al Riviera delle Palme Panìco si candida a diventare la carta a sorpresa
TERAMO. Sambenedettese-Teramo non è mai una gara come le altre. In particolare nel "quasi derby" di oggi (ore 16,30), dove la posta in palio è alta per entrambe: il Teramo si gioca una buona fetta di salvezza, mentre la Samb cerca punti per il secondo posto. Ottima la risposta dei tifosi: saranno in 600 a seguire il Diavolo nella vicina trasferta marchigiana.
I cancelli del Riviera delle Palme apriranno alle 15. Sarà un pomeriggio speciale per Ottavio Palladini, che per la prima volta, nei panni del grande ex, affronta da allenatore la squadra della sua città. Una lunga storia, quella tra Palladini e i rossoblù, che si è bruscamente interrotta 15 mesi fa con le dimissioni del tecnico.
«Un po' di emozione ci sarà», ammette Palladini, «ma poi il pensiero andrà subito all'obiettivo principale, che è quello di raccogliere punti. E' una partita molto importante e va approcciata nel modo giusto. Se restiamo attenti e concentrati, mantenendo equilibrio, ce la possiamo giocare con tutti. Il presidente Fedeli? Io e lui abbiamo un modo diverso di gestire le situazioni. Non c'erano più le condizioni per andare avanti insieme, quando le nostre strade si sono divise, ma non ho niente contro di lui e lo ringrazio per l'opportunità che mi ha concesso due anni fa. Lo saluterò volentieri». A chi gli chiede se firmerebbe per un pareggio, l'allenatore biancorosso risponde: «Sinceramente sì. Se dovessimo raccogliere un pari, considerando il valore dell'avversario, avremmo aggiunto un altro tassello prezioso per la conquista della salvezza. Fare tabelle, comunque, è inutile».
Il match di oggi ha un sapore speciale anche per il vice allenatore, Luigi Voltattorni (sambenedettese di nascita e protagonista per anni in campo e nel settore tecnico rossoblù), e per il ds Sandro Federico, che nel febbraio 2017 fu esonerato dalla Samb dopo mesi difficili.
LE FORMAZIONI. Sono 22 i convocati in casa Teramo. Oltre allo squalificato Speranza assenti gli acciaccati Bifulco, Rossi e Cretella. Il modulo 3-5-2, più volte provato in settimana, potrebbe essere preferito al 3-4-3. In avanti, Panìco si candida a diventare la carta a sorpresa, o dall'inizio o a gara in corso. In caso di 3-5-2, Ilari ritroverebbe una maglia da titolare.
La Sambenedettese deve fare a meno del fantasista Esposito, del portiere Pegorin e del centrocampista Bove. Rebus formazione per il tecnico Eziolino Capuano, che starebbe pensando di rilanciare in attacco Miracoli e Di Massimo. «Il Teramo si gioca la vita, noi la storia», ha dichiarato Capuano alla vigilia.
I PRECEDENTI. L'ultimo successo del Teramo al Riviera delle Palme risale al 3-1 della stagione 2011-2012 (in serie D). Sono 14 i precedenti di campionato giocati in casa della Samb e il bilancio è di 7 vittorie rossoblù, 3 pareggi e 4 successi dei biancorossi. All'andata finì 2-0 per i marchigiani.
Gaetano Lombardino
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