Pallanuoto A2, Pescara a caccia del riscatto con il Cus Messina

PESCARA. Torna sabato a giocare in casa il Pescara Pallanuoto, che alle Naiadi ospiterà il Cus Messina. Una partita che i biancazzurri vogliono assolutamente vincere, per riscattare il ko della...
PESCARA. Torna sabato a giocare in casa il Pescara Pallanuoto, che alle Naiadi ospiterà il Cus Messina. Una partita che i biancazzurri vogliono assolutamente vincere, per riscattare il ko della scorsa settimana sul campo della Vis Nova. «I ragazzi sono i primi ad essere dispiaciuti per la debacle in terra laziale», spiega il tecnico Paolo Malara, «ed hanno analizzato con me gli errori commessi nel corso della partita. Ancora una volta non siamo stati concentrati il giusto per tutti i 32 minuti, ma anche stavolta abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti». I numeri dicono, dopo sette giornate, che il team adriatico, sia quando vince che quando perde, lo fa sempre con scarti contenuti. E che la difesa è al momento un’arma vincente, a differenza dell’attacco che va un po’ a singhiozzo. «Nessuno ci ha messo realmente sotto. Sicuramente pesano in negativo» sottolinea l’allenatore «certe scelte offensive affrettate, iniziative personali che andavano evitate».
Intanto c’è il Messina, che conta un punto in più del Pescara, ed è a sua volta reduce da una sconfitta contro la Rari Nantes. «Un complesso di alto livello» presenta così Malara l’avversario «con individualità di spicco. Su tutti il centroboa Filip Klikovac, a lungo nazionale montenegrino, l’attaccante Daniele Parisi e il difensore Davide Steardo». Allenamenti a ranghi incompleti, nei primi giorni della settimana, per i pescaresi. Hanno saltato almeno una seduta Calcaterra (problemi ad un piede), Sarnicola (febbricitante) e Di Nardo (postumi dell’infortunio subito sabato durante la partita). Assente, giustificatissimo, anche Giordano che è diventato papà.
Giuseppe Villani
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