Palle perse e percentuali basse: Pescara cede il passo all’Avellino

9 Gennaio 2023

Pescara51Avellino67PESCARA BASKET: Masciopinto 5, Pucci, Maralossou 15, Ciampoli, Perella, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 14, Del Sole 12, Seye 2, Fasciocco 3, Kadjividi. Allenatore: Cova. AVELLINO:...

Pescara51
Avellino67
PESCARA BASKET: Masciopinto 5, Pucci, Maralossou 15, Ciampoli, Perella, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 14, Del Sole 12, Seye 2, Fasciocco 3, Kadjividi. Allenatore: Cova.

AVELLINO: Venga 8, Caridà 9, Valentini 3, Sandri 9, Arienti 13, Carenza 11, Eliantonio 14, Vitale, Signorino, Vukobrat. Allenatore: Benedetto.

Arbitri: Scaramellini di Colli al Metauro e Antimiani di Montegranaro.
Note: parziali 16-25; 29-40; 41-52; Pescara: tiri da tre 2/23; tiri da due 19/37; tiri liberi 7/12; Avellino: tiri da tre 6/18; tiri da due 22/47; tiri liberi 5/7.
PESCARA
La prima gara dell’anno non varia l’inerzia negativa nei risultati per il Pescara Basket, che cede sul proprio campo di fronte a un Avellino che sa fare meglio e gioca con più esperienza. I ragazzi di Cova confermano, a fronte di una discreta difesa, le carenze offensive, sia in fase di impostazione (regia poco credibile, che sconta tra l’altro l’assenza di Grosso) sia in termini di percentuali. Il saldo negativo tra palle perse e recuperi fa poi il resto.
Vantaggio avellinese per tutto l’incontro con distribuzione omogenea di punti (tre in doppia cifra) in una gara combattuta aspramente, ma che lascia poco spazio allo spettacolo. In fase d’avvio i pescaresi evidenziano subito qualche problema in regia, e alternano le difese per tenere sotto controllo soprattutto le guardie dei campani Caridà (ex di turno) e Sandri. La differenza viene fatta dalle percentuali al tiro, con gli ospiti più precisi che si avvantaggiano fin dalla prima sirena (16-25) e mantengono agevolmente le distanze aiutandosi anche con la difesa a zona. Gioco discontinuo ed impreciso su entrambi i fronti nella terza frazione, con i pescaresi che nonostante una discreta difesa non riescono a impostare una reazione, nonostante qualche spunto di Maralossou), favorendo gli avversari nel mantenimento di un vantaggio sempre vicino alle due cifre, che lievita poi negli ultimi minuti.
A fine gara coach Stefano Cova (nella foto) non può che prendere atto di una situazione che si ripete: «La difesa è andata discretamente», dichiara il tecnico, «il problema è che conseguiamo percentuali basse in attacco nonostante azioni adeguatamente costruite. Continuiamo a lavorare su questo, anche se oggi hanno avuto il loro peso anche le palle perse».
Paolo Toro
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