Paltrinieri conquista oro e record «Siamo la nazionale più forte»
ROMA . Tre ori, cinque argenti e tre bronzi sono il bottino dell'Italnuoto nella giornata conclusiva degli Europei in vasca corta di Kazan, per un totale di ben 35 (sette ori, 18 argenti, 10 bronzi)...
ROMA . Tre ori, cinque argenti e tre bronzi sono il bottino dell'Italnuoto nella giornata conclusiva degli Europei in vasca corta di Kazan, per un totale di ben 35 (sette ori, 18 argenti, 10 bronzi) unito al successo nella Coppa delle Nazioni. La Russia ha chiuso al primo posto il medagliere, con 11 ori pur con meno podi (24) rispetto all'Italia, superata anche dall'Olanda (otto ori, 18 podi) ma sono numeri che contano poco rispetto alla grande prova di forza dimostrata dalla spedizione azzurra, maschile e femminile, che ha visto confermarsi tanti campioni affermati ed emergere volti giovani e nuovi.
Le parole del fuoriclasse Gregorio Paltrinieri, oro negli 800 stile libero con record europeo, fotografano bene la situazione: «In questo momento credo che siamo la nazionale più forte d'Europa, sicuramente la più completa. Non abbiamo punti deboli e i giovani sono competitivi e danno del filo da torcere ai più esperti. Sono contento di far parte di un gruppo del genere». È stato proprio lui a mettere l'ultimo accento d'oro sulla memorabile prestazione dell'Italia, prendendosi la rivincita sul tedesco Florian Wellbrock che si era imposto nei 1500. Il campione emiliano ha vinto gli 800 con tanto di record europeo, riuscendo a battere per pochi centesimi il rivale con cui ha duellato fin dalla prima bracciata. Paltrinieri ha toccato in 7’27’’94, migliorando un primato (7’29’’17) che durava dal 2012.
Il primo oro di giornata era arrivato subito, grazie a Orsi che ha stravinto in 50’’95 - record italiano - la gara di apertura dell'ultima giornata, i 100 misti. Primo dall'inizio alla fine, il 31enne è tornato sul gradino più alto del podio dopo il successo di Copenhagen nel 2017, precedendo il greco Vazaios e l'austriaco Zhilkin.

