Palumbo e Leonetti, due gioielli

Giallorossi avanti con la mezzala, poi la replica della punta aragonese. Traversa di Molenda
FRANCAVILLA. Botta e risposta nel derby del Valle Anzuca. Il pareggio è lo specchio di quello che si vede in campo con il Francavilla a menare le danze nel primo tempo e la Vastese reagire con rabbia nella ripresa. I protagonisti sono gli uomini più rappresentativi. Il giallorosso Cosmo Palumbo che al 38’ sblocca la gara (5° centro) e il biancorosso Vito Leonetti che al 53’ realizza la sua 11ª rete in campionato confermando di essere un attaccante implacabile.
La polemica. Doveva essere una festa dello sport con le tifoserie legate da un solido gemellaggio. E in parte lo è stata con un’atmosfera di correttezza in campo e fuori. Eppure, senza il giallo della vigilia tutto sarebbe stato perfetto e anche il presidente del Francavilla, Gilberto Candeloro, forse avrebbe rinunciato al clamoroso sfogo nel post partita. Quando le squadre sono entrate in campo, infatti, non c’era l’attesa bolgia. Il motivo? Il settore Distinti, covo degli ultrà giallorossi, era deserto. Chiuso dalla questura di Chieti per mancanza di agibilità. Così, molti supporters vastesi hanno deciso di non entrare allo stadio per solidarietà nei confronti dei loro amici giallorossi. Una situazione paradossale che ha fatto perdere la pazienza a Candeloro e forse apre nuovi scenari sul futuro del club con il presidente del Francavilla pronto a rivedere i suoi sforzi se il Comune non mostrerà un minimo di vicinanza.
La gara. Nel 3-5-1-1 del Francavilla, in mediana Iervese lancia dal 1’ Milizia, mentre in attacco c’è Banegas alle spalle del 19enne Procida, un esterno che gioca punta centrale a causa dell’emergenza (out Fofana, Galli e Zerbo acciaccati in panchina). Nella Vastese, due novità: in difesa Viscardi al posto di Bagaglini, poi Bittaye (e non Cristaldi) nel tridente completato da Fiore e Leonetti. Il primo tempo dei padroni di casa è un concentrato di aggressività e verticalizzazioni. I giallorossi pressano molto e, quando rubano palla, ripartono con grande velocità. Ci provano subito Velardi (anticipato da Camerlengo) e Molenda, poi (22’) Palumbo spara alto da posizione invitante e Banegas si divora clamorosamente il vantaggio. L’argentino si riscatta al 38’ servendo l’assist per il gol del vantaggio di Palumbo che di sinistro trafigge Camerlengo. La dedica è per la cognata Doriana che in settimana ha perso il padre.
Villa avanti con merito, ma nella ripresa l’undici di Colavitto si trasforma. Dopo un tiro di Banegas, gli ospiti mettono alle corde gli avversari. Al 7’ Fiore impegna Spacca, bravo a deviare in corner, ma sugli sviluppi del tiro d’angolo il portiere giallorosso nulla può sull’assolo di Leonetti che in area controlla il pallone, si beve due avversari e piazza un destro letale sotto la traversa. La Vastese insiste e controlla il match fino al 28’, quando Molenda colpisce la traversa. È l’ultimo brivido, poi affiora la stanchezza e calano i ritmi. Il Francavilla fallisce l’assalto al sesto posto, ma, nonostante le numerose assenze, fa una bellissima figura ed esce tra gli applausi. Stesso discorso per la Vastese che allunga la striscia positiva (8 vittorie e 2 pari in 10 gare) e fa sognare i tifosi. Con una vittoria avrebbe rosicchiato due punti alla capolista Matelica (0-0 a Campobasso), invece resta a -5 e vede allontanarsi un po’ la Vis Pesaro, seconda in classifica. Ma va bene così, Colavitto ha tutto per restare in alto fino alla fine.
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