Palumbo è chirurgico: il Francavilla ringrazia

9 Aprile 2018

Una super punizione piega la Jesina, il successo mancava da 6 gare. Preoccupa l’infortunio di Fofanà

FRANCAVILLA. Basta una punizione di Palumbo, alla metà del secondo tempo, per restituire al Francavilla un successo che mancava da sei giornate e per tenere accesa la fiammella della speranza palyoff. L’1-0 inflitto alla Jesina è un risultato fin troppo magro per quanto visto in campo, specie nei secondi 45’ di gara, ma a quattro giornata dalla fine della stagione bisogna pensare solo alla concretezza, che in casa giallorossa fa rima con 3 punti vitali. Anche perché i risultati arrivati dagli altri campi non hanno strizzato l’occhio al Villa, con la quinta e ultima piazza utile per accedere agli spareggi promozione, occupata oggi dall’Aquila, distante ancora quattro lunghezze. Nel pomeriggio del Valle Anzuca una nota di merito va ascritta al giovane portiere Fargione, bravissimo in apertura a strappare letteralmente la palla dai piedi di Trudo lanciato a rete. L’unica occasione costruita dagli ospiti poteva costare caro. Così non è stato. Passato lo spavento, il Francavilla inizia a tessere la sua tela, senza però trovare uno sbocco concreto. Il più pericoloso è Banegas: il 31 di casa ci prova da fuori in un paio di circostanze, mentre al 20’ è bravo ad entrare in area ospite, ma il suo tiro, diretto nello specchio viene sporcato in corner dal decisivo intervento di Carotti. Proprio nel momento in cui i ragazzi di Iervese provano a prendere in mano il pallino del gioco, arriva la tegola Fofanà. Il numero 9 tenta uno scatto ma accusa subito un problema al polpaccio destro. Si stende a terra e la sua partita finisce. Al suo posto entra Paravati, classe 2000, che non lo farà rimpiangere. È lui a provarci poco dopo con un colpo di testa bloccato da Tavoni. Il numero uno ospite deve intervenire anche sul calcio da fermo di Palumbo, mentre in chiusura di frazione si limita a osservare il nuovo tentativo del 7 giallorosso con palla alta sulla traversa. Al rientro in campo il Villa cambia marcia: nel volgere di qualche minuto costruisce due importanti palle gol. La prima con Banegas, clamorosa, che tutto solo in area non riesce a inquadrare la porta sull’ottimo invito di Baba. Poi è Fiore a cercare e trovare lo stesso Baba, anche lui impreciso da distanza ravvicinata. Passano pochi minuti e si rivede Paravati, il cui sinistro viene respinto da Tavoni. Ma è sempre il ragazzino con la maglia numero 11 a mettere in difficoltà la difesa ospite, che quando non riesce a fermarlo con le buone lo fa con le cattive. La punizione-gol di Palumbo nasce da un fallo commesso ai suoi danni: la precisione e freddezza del 7 giallorosso fanno il resto. Il Valle Anzuca può esultare per il gol vittoria. Nel finale Gremizzi non trova il bersaglio nell’unica sortita ospite della ripresa. E allo scoccare del sesto minuto di recupero, il triplice fischio del direttore di gara libera la gioia dei giallorossi. Ci sono ancora quattro turni per inseguire il sogno playoff, a partire da domenica prossima quando i ragazzi guidati da un soddisfatto Iervese faranno visita alla Vastese, avanti di sei lunghezze. «Dobbiamo ragionare partita dopo partita, ma è chiaro che l’obiettivo dev’essere quello di provare a vincerle tutte da qui alla fine», commenta l’allenatore del Villa, «avremmo meritato di più, purtroppo è un anno in cui anche la fortuna spesso ci volta le spalle. Faccio un plauso a Fargione e Paravati. Spero di poter recuperare Fofanà e Aleksic per domenica».
Adriano De Stephanis
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