Panchina Pescara: Gorgone in vantaggio, resta congelata la pista Buscè

L’allenatore romano potrebbe essere confermato in biancazzurro, ma è tentato anche dal Sudtirol. E il ds Foggia segue da vicino l’attaccante Parigi
PESCARA. Giornata trascorsa senza annunci quella di ieri e con il presidente Daniele Sebastiani e il ds Pasquale Foggia che continuano a riflettere su chi dovrà essere il nuovo allenatore del Pescara.
Giorgio Gorgone. L’idea maturata negli ultimi giorni porta alla conferma di Giorgio Gorgone, per una serie di motivazioni. Anzitutto il lavoro fatto da febbraio in poi con numeri da alta zona play off e poi il calcio “frizzantino” e organizzato mostrato anche contro squadre poi finite in serie A ( Venezia e Frosinone). L’idea della società che sta maturando è quella di dare continuità alla guida tecnica partendo così da una posizione di vantaggio rispetto a chi formerà a metà luglio un gruppo tutto nuovo.
La situazione. A Giorgio Gorgone naturalmente non dispiacerebbe provare subito a cancellare l’amarezza della retrocessione provando una rapida risalita ma ci sono alcune situazioni da analizzare. Anzitutto la durata del contratto: con il ds Pasquale Foggia qualche giorno fa si è parlato di un annuale con opzione, Gorgone chiederebbe invece un biennale. Non solo. Come già anticipato ieri a Giorgio Gorgone è fortemente interessato il Sudtirol del neo ds Lovisa. Quella di Bolzano è una piazza ambita da molti, una sorta di isola felice dove poter lavorare con tranquillità e senza pressioni. Tramontata invece l’idea Padova per Gorgone.
Le garanzie tecniche? Nessun problema sotto quel punto di vista perché l’idea del Pescara è quella di confermare in blocco la squadra che ha chiuso un mese e mezzo fa la stagione. Con qualche eccezione e qualche innesto sul mercato. La sensazione è che l’accordo tra Pescara e Gorgone si possa trovare ma non è scontato. Sabato previsto un nuovo incontro a Roma tra il tecnico e il ds Pasquale Foggia.
Antonio Buscè. I contatti tra il Pescara e Antonio Buscè sono fermi a dieci giorni fa. Da quel momento situazione di stand by. Se il Pescara fosse stato veramente convinto di Buscè probabilmente avrebbe già chiuso l’operazione. Il profilo del tecnico del Cosenza piace molto al ds Pasquale Foggia e resta uno dei nomi papabili e in cima alla lista.
Devis Mangia. A stretto giro il presidente Sebastiani parlerà con Devis Mangia, ex ct dell’under 21 e tornato in Italia nella scorsa stagione sulla panchina dell’Altamura. Dato per vicino sia alla Casertana che al Cerignola, al momento non ci sono annunci ufficiali.
Le sorprese. Altri nomi per la panchina? Da Turati a De Giorgio con il grande (quasi impossibile) obiettivo Fabio Caserta. Mai dire mai nel calcio ma al momento il Pescara sceglierà tra Gorgone, Buscè e Mangia.
La squadra. In attesa di conoscere la risposta di Gaston Brugman e Davide Bettella (c’è ottimismo per entrambi) si registrano passi avanti importanti per Andrea Cagnano. Il terzino ha dato massima disponibilità a fare una serie C da protagonista in maglia biancazzurra che se l’Avellino vorrebbe valutarlo in ritiro. La Salernitana potrebbe chiedere Andrea Ferraris ma molto dipenderà dal ruolo che il classe 2003 avrà a Pescara. Se considerato un titolare o comunque un giocatore importante per il progetto rinnoverà e dirà no alla corte di Cosmi. Salernitana che potrebbe provare a convincere anche Gaetano Letizia: il terzino classe 90 è in parola con il Pescara ma la situazione va monitorata.
Parigi. Il ds Pasquale Foggia continua a seguire da vicino Giacomo Parigi, attaccante autore di 17 reti con il Latina. Se non dovessero arrivare chiamate dalla B, Pescara in pole position.
Le uscite. Nessuna chiamata ufficiale è arrivata al Pescara per Giacomo Olzer e Antonio Di Nardo. Tante, tantissime, voci di apprezzamenti e di interessamenti ma nessuna richiesta formale. La sensazione e la logica dicono che entrambi non faranno parte della squadra del prossimo anno ma il Pescara non farà sconti e i due giocatori potrebbero presentarsi in ritiro a Campo Di Giove. Su Di Nardo interesse di Avellino, Sampdoria, Benevento e Vicenza, per Olzer interessamenti sempre di Avellino e Sampdoria con il Modena che è stata òa prima a farsi avanti. E resta viva la pista estero.
©RIPRODUZIONE
