PANCHINE GIREVOLI E MERCATO IN SALITA

16 Maggio 2016

di ROCCO COLETTI E ora prepariamoci al valzer degli allenatori e a un mercato scoppiettante. Non ricco, perché il calcio italiano era e resta indebitato fino al collo, ma comunque effervescente. Il...

di ROCCO COLETTI

E ora prepariamoci al valzer degli allenatori e a un mercato scoppiettante. Non ricco, perché il calcio italiano era e resta indebitato fino al collo, ma comunque effervescente. Il domino delle panchine non riguarderà le big, visto che Juve, Napoli e Roma andranno avanti, rispettivamente, con Allegri, Sarri e Spalletti. Lo stesso dicasi per Fiorentina (Sousa) e Inter (Mancini). La casella destinata a scatenare una serie di movimenti potrebbe essere quella della Nazionale: chi al posto del ct Conte? Ventura sembra favorito su Gianni De Biasi, così facendo lascerebbe vuota la panchina del Torino ( Mihajlovic? Gasperini? Giampaolo?). Gasperini comunque lascerà il Genoa. Al suo posto Ivan Juric che darà l’addio al Crotone dopo averlo portato in A. A Udine il futuro sembra avere il nome di Stefano Pioli. Si cambia anche ad Empoli: il tecnico giuliese Marco Giampaolo ha salutato tutti ieri, si mette sul mercato nella speranza che le lusinghe del Milan – dove viene sponsorizzato da Sacchi e da Galliani – si trasformino in una grande chance. Serve il benestare di Berlusconi che aspetta di vedere come finirà la finale di coppa Italia di sabato. Non solo, perché su Giampaolo nelle ultime ore è piombato anche il Torino. Divorzio anche tra Frosinone e Stellone.

E poi ci sarà il mercato dei giocatori. Come colmare il gap tra la Juventus e il resto della serie A? Se i bianconeri pagheranno i 38 milioni della clausola di Pjanic sarà più facile acuirlo. Sarebbe un signor rinforzo per qualità tecniche e balistiche. Il Napoli si è portato avanti prendendo dall’Empoli il difensore Tonelli, già allievo di Sarri. La conferma del bomber Higuain sarà fondamentale per restare al vertice. Sarà curioso verificare come la Roma ha intenzione di rinforzarsi e, soprattutto, chi farà il mercato visto che il ds Sabatini ha detto di voler andare via dopo il 30 giugno? Ma sono le milanesi le squadre che hanno maggior bisogno di fare mercato per migliorarsi. Dovranno riuscirci tenendo conto del fair play finanziario. In casa Inter i conti sono in rosso e quindi servirà un mercato autofinanziato; logico immaginare che qualche big andrà via: il più indiziato sembra Handanovic con destinazione Psg. E poi il Milan. Avrà la volontà e la forza per investire un altro pacco di milioni?

@roccocoletti1

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