Panucci: pretendo una grande gara

«Felice del mercato, daremo fastidio alle big del campionato»
LIVORNO. Christian Panucci (nella foto)con il suo Livorno ricomincia da dove aveva finito: con il Pescara. «Stiamo per iniziare una storia nuova. A Pescara meritammo la sconfitta e fu giusto andare a casa. Certo se Galabinov avesse segnato, sarebbe cambiato tutto. Sono contento di ritrovarli subito, ma non c'è. Non conta chi abbiamo davanti: dobbiamo solo fare una partita importante», osserva l’ex difensore di Milan e Real.
Panucci lei, come Oddo, dovrà fare i conti con ben 8 assenze.
«Siamo penalizzati, ma la soddisfazione di un club che manda ragazzi in Nazionale deve essere grande. Come allenatore sono dispiaciuto e non aver i nostri giovani è un danno, ma accettiamo la situazione. Anche al Pescara mancheranno diversi giocatori. Manca tutto il centrocampo, ma preferisco pensare a noi».
I nuovi acquisti sono pronti?
«Stanno abbastanza bene. Mi dànno garanzie per parecchia parte della partita».
Formazione?
«Confermo il 4-3-3. Abbiamo problemi in difesa dove ho gli uomini contati anche se ho del tutto recuperato Gasbarro che si è allenato a parte. L'esordio di Morelli? E' un ragazzo interessante. Ci stiamo pensando. Negli altri reparti posso scegliere».
È soddisfatto del mercato? «Sono contento perché sono stato accontentato in tutto e per tutto rispetto alle strategie della società e a quanto decidemmo nel famoso incontro con il presidente. Molti dei nostri giovani sono convocati nelle nazionali e questo significa sono bravi. Il gruppo storico ha dimostrato di voler ripartire con entusiasmo. Insomma abbiamo fatto le cose giuste».
Qual è l'obiettivo del Livorno?
«Quando hai a che fare con i giovani è meglio non fare previsioni perché le variabili sono molte a cominciare dalla loro modo di rapportarsi alle prime difficoltà. Dobbiamo lavorare molto e crescere. A fare proclami si prendono le tranvate. Di certo abbiamo una squadra molto interessante. Non voglio porre limiti. Ci sono squadre che si dichiarano più forti di noi. Vedremo sul campo. Noi daremo fastidio come il topolino che mangia il formaggio».
Giovane età non sempre fa rima con personalità...
«Se avevamo dubbi abbiamo preso Kukoc che alza la media. Però qualcuno di mestiere e qualità lo abbiamo messo: Cazzola per esempio garantisce anche fisicità».
Per lei questa è una stagione importante anche sul piano personale...
«Sì, devo ringraziare il presidente per la fiducia che mi ha dato anche dopo non essere entrato nei play off».
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