Paolucci: Chieti, tifo per te e non sono un traditore

Il tecnico allena la Sambenedettese e domenica affronta la sua ex squadra «Bellia non poteva darmi i giocatori che servivano. Vogliamo vincere i play off»
CHIETI. «Mi hanno fatto passare per un traditore, ma resto il primo tifoso del Chieti».
Silvio Paolucci, 55 anni, oggi allena la Sambenedettese. E domenica, al Riviera delle Palme, affronterà la sua ex squadra. Quella che, il 12 giugno del 2012, l’allenatore di Tollo portò a giocare la finale play off di Seconda divisione con la Paganese. Ma, prima di aprire l’album dei ricordi, Paolucci spiega perché lo scorso anno non è tornato sulla panchina del Chieti.
«Avevo dato la mia disponibilità, ma volevo garanzie sul piano organizzativo. Sapevo che sarebbe stato un anno difficile e avevo chiesto a Bellia di ripartire con Battisti, Di Giampaolo e Reale. Questo non è stato possibile e così ho declinato l’incarico».
Sulla panchina teatina, Paolucci ha sfiorato la promozione in Prima divisione. «Ho ricordi bellissimi, anche se sono ancora rammaricato per la finale play off persa con la Paganese. Dispiace per come ci siamo arrivati, perché in quel momento alcuni giocatori non erano al top della forma. Ci è mancata la fortuna nelle partite decisive». Oggi il Chieti è in serie D, i tifosi contestano la società e il presidente Bellia si è dimesso. «Chieti deve essere grata a Bellia perché ha speso tanto ed è riuscito da solo a riportare il calcio cittadino a buoni livelli. Oggi penso che non abbia più la voglia di continuare». Paolucci è arrivato alla Sambenedettese a dicembre, quando la squadra era a -7 dalla vetta. Ma 33 punti in 16 partite non sono bastati per colmare il gap con la Maceratese, oggi a +10.
«Il nostro obiettivo è vincere i play off ed essere ripescati in Lega Pro. Domenica sarà una partita difficilissima. Il Chieti è stato costruito bene, ha giocatori esperti e giovani bravi come Giron e Orlando. Sta facendo un grande campionato e faccio i complimenti a Ronci perché è un tecnico preparato che fa giocare bene la squadra». Nella Samb ci sono anche altri due ex neroverdi, Pepe e Alessandro.
Il San Nicolò spera in un passo falso del Chieti per entrare nei play off. La squadra di Epifani è a -2 dal 5° posto e affronta in trasferta il Celano, ultimo in classifica, ma il ds Francesco Micciola non si fida: «Il calcio ci insegna che non c’è nulla di facile. Se non scendiamo in campo con la testa giusta, rischiamo di fare una brutta figura e perdere. Dobbiamo rimanere umili. Mancano 5 partite e per raggiungere i play off dobbiamo accelerare».
Giammarco Giardini
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