Paralimpiadi, l’Abruzzo tifa Addesi

Il corridore di Torrevecchia Teatina sarà a Tokyo: «Sogno il podio»
PESCARA. L’Abruzzo sogna una medaglia alle Paralimpiadi di Tokyo che prenderanno il via il 24 agosto con l’unico portacolori, il ciclista Pierpaolo Addesi impegnato nella prova a cronometro il 31 agosto e nella prova in linea il 3 settembre. Ieri in Regione c’è stato il saluto ufficiale prima della partenza per il Giappone alla presenza di autorità politiche e sportive che hanno finanziato con 50mila euro complessivi (compresi gli olimpionici abruzzesi normodotati) la spedizione del 45enne atleta nativo di Mariano Comense ma residente a Torrevecchia Teatina, al quale è stato espressamente chiesto di salire sul podio e magari sul gradino più alto. «Conquistare una medaglia sarebbe il regalo più bello, per me e per la mia famiglia», dice Addesi, alla quarta Paralimpiade in carriera dopo quelle di Pechino, Londra e Rio de Janeiro. «In tanti anni di sacrifici ho corso sempre da gregario e ho raccolto molto poco a livello personale ma parecchio a livello di squadra e sono davvero orgoglioso di questo ruolo. È normale che la medaglia avrebbe tutto un altro sapore e ambisco tanto a questo obiettivo, nonostante una concorrenza molto agguerrita. Mi sento molto emozionato e non nego di fare un pensierino anche per Parigi 2024». Più volte campione italiano, il ciclista classe 1976 ha al suo attivo anche un bronzo ai campionati del mondo 2018. Ha lavorato duramente in previsione Tokyo sotto gli ordini del nuovo preparatore atletico Francesco Parmeggiani anche se il ritardo di un anno a causa della pandemia ha condizionato non poco il piano strategico per entrare in forma ed ora è in partenza per Rocca di Mezzo, dove la squadra paralimpica di ciclismo resterà in ritiro fino al 22 agosto. L’assessore regionale allo Sport Guido Liris, il presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro e il presidente del comitato regionale paralimpico Mauro Sciulli confidano molto in Addesi, definito atleta di grande spessore, e in una medaglia dopo che nessun altro abruzzese ha conquistato piazzamenti importanti alle recenti Olimpiadi di Tokyo pur avendo ben figurato. «Il fatto che Addesi sia l’unico abruzzese alle Paralimpiadi non può che rafforzare i nostri sentimenti di affetto», ha detto Liris.
Marco Ratta
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