Pari a Notaresco e il Morro d’Oro rinvia la festa

La capolista si assicurerà il salto di categoria se nell’ultimo turno supererà il Real Casoli
NOTARESCO. Termina con un pareggio a reti bianche l'attesissimo derby tra Notaresco e Atletico Morro d'Oro. Un punto che avvicina sempre di più la prima della classe al salto di categoria: nell'ultimo turno, alla squadra di mister D'Eugenio basterà la vittoria con il Real Carsoli per ottenere l'Eccellenza.
Per il Notaresco invece terzo segno "ics" consecutivo. Al "Savini", i padroni di casa partono con il piglio giusto, decisi a fare lo sgambetto ai cugini. Venti minuti di buona intensità con il Morro ordinato a protezione dei sedici metri.
La cronaca si apre al 6': sugli sviluppi di un corner rossoblù la palla finisce sui piedi di Di Gennaro che controlla e tira in porta, Di Giammatteo risponde presente. La replica della capolista non si lascia attendere e, al 9', Barlafante conclude debolmente da buona posizione. A metà frazione sale il ritmo del Morro d'Oro: al 20', Collevecchio chiama alla respinta con i pugni Merletti ma Barlafante non è pronto al tap in vincente. Altro tentativo fuori misura del numero dieci morrese al 28'. Al 35', la gara ha un sussulto importante: il direttore di gara estrae il cartellino rosso per Ricci e i padroni di casa restano in dieci. Sul finire di tempo, sempre Collevecchio, prova a sorprendere un attento Merletti.
Nella ripresa, gli ospiti controllano nei primi minuti gli attacchi dei locali e, al 18', la partita subìsce il secondo scossone: protagonisti l'ingenuità di Mimola e la fiscalità dell’arbitro. Il numero nove dei padroni di casa si lascia andare a un gesto di stizza nel momento della sostituzione e De Crecchio, di Pescara, non gradisce: secondo giallo e Notaresco ridotto in nove. Con il doppio vantaggio numerico il Morro prova ad alzare il baricentro nel tentativo di trovare il varco giusto. Al 19', Di Giacinto sfonda sulla destra e serve Scrivani, conclusione respinta da Merletti. Al 23', ancora Scrivani non inquadra la porta. A questo punto la contesa scende d'intensità, con i ragazzi di De Feudis compatti a protezione del risultato e la capolista che sembra quasi accontentarsi del punticino, in attesa del gran finale. (n.d.s.)
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