Pari amaro del Chieti, beffa al fotofinish

Neroverdi sotto di un gol, poi la ribaltano ma al 92’ arriva il 2-2 del Fano su errore di Antignani: fallisce l’aggancio in vetta
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CHIETI (4-4-2): Antignani 4; Laziz 5,5 (25’ st Romagno 6), Conson 6, Postiglione 6, Mazzei 5,5; Mancini S. 5,5 (10’ st Bartoli 6), Forgione 6,5, D’Ancora 5,5 (10’ st Diambo 6), Masawoud 5,5 (4’ st Gatto 6,5); Barlafante 5,5 (4’ st Ardemagni 6), Fall 6,5. A disposizione: Bux, Marino, Benigni, Salvatore. Allenatore: Chianese.
FANO (3-5-2): Viscovo 5,5; Mancini A. 6, Tomassini 6, Riggioni 5,5; Pensalfini 6, Malshi 5,5 (21’ st Roberti 7), Urbinati 6, Gonzalez 6,5 (34’ st Cannavaro sv), Badan 6 (44’ st Zingaretti sv); Tenkorang 6 (29’ st Padovani 5,5), Cardinali 5,5 (42’ st Brunetti sv). A disposizione: Bellucci, Saponaro, Zanni, Zammarchi. Allenatore: Scorsini.
Arbitro: Martini di Valdarno.
Reti: 21’ pt Gonzalez, 17’ st Forgione, 39’ st Fall, 47’ st Roberti.
Note: spettatori circa 1.700. Al 50’ st espulso Scorsini per proteste. Ammoniti Fall e Chianese dalla panchina. Angoli: 3-5. Recupero: 2’ pt e 6’ st.
CHIETI
Occasione sprecata. Il Chieti si fa riprendere al 92’ e fallisce l’aggancio alla vetta. All’Angelini il Fano trova il gol del 2-2 nel finale e per i neroverdi è un pareggio che sa di beffa e lascia solo rimpianti e delusione. La squadra di Chianese gioca un brutto primo tempo e subisce gol su una papera di Antignani che si fa sorprendere da una punizione di Gonzalez da centrocampo. Nella ripresa il tecnico dei teatini cambia subito quattro giocatori e le sostituzioni danno qualcosa in più alla squadra neroverde che riesce a ribaltarla con il quarto gol di testa di Forgione su calcio d’angolo (il sesto su palla inattiva) e con l’incornata in mischia di Fall. Quando l’aggancio in vetta alla Sambenedettese sembra cosa fatta, al 92’ un altro errore in uscita del portiere Antignani dà il via all’azione del gran gol di sinistro dal limite di Roberti che gela l’Angelini. Un pareggio che allontana il Chieti dalla vetta, ora distante due punti, e permette al Campobasso di agganciare i neroverdi e il Fossombrone al secondo posto. Da salvare c’è la reazione avuta dopo lo 0-1, quando la squadra si ritrova per la prima volta in campionato in una situazione di svantaggio, e trova le energie per ribaltarla. Chianese può trarre indicazioni positive anche dall’intesa Fall-Ardemagni perché, quando nella ripresa il Chieti si schiera con le due punte di peso, occupa meglio l’area di rigore. Di negativo resta la difficoltà nel costruire gioco e azioni nitide da gol se non su palla inattiva. Chianese si presenta con l’ottava formazione diversa e con il quarto modulo della stagione, passando al 4-4-2 con Mancini esterno, Barlafante vicino a Fall e Mazzei in difesa. Il primo squillo è del solito Forgione al 6’ ma il suo tiro viene murato da Tomassini. Il Fano trova il vantaggio al 21’ in modo rocambolesco: una punizione innocua di Gonzalez da centrocampo sorprende Antignani, con il pallone che rimbalza davanti al portiere e s’infila alle sue spalle. Doccia gelata per il Chieti che accusa il colpo e rischia il tracollo al 26’ quando Pensalfini spreca l’occasione del raddoppio. Nella ripresa Chianese rivoluzione la squadra. Dentro Gatto, Ardemagni, Diambo e il debuttante Bartoli. È una sorta di 4-2-4 con Ardemagni e Fall che giocano (finalmente) insieme. L’obiettivo è servire le due torri con i cross degli esterni che spesso, però, sono imprecisi. Per pareggiarla serve la solita palla inattiva: al 62’ angolo di Gatto e sbuca la testa di Forgione che fa 1-1. Il pareggio ridà entusiasmo ai neroverdi che la ribaltano all’84’ su un altro cross dalla sinistra di Gatto che accende una mischia in area risolta dallo stacco imperioso di Fall. A vanificare ogni sforzo dei neroverdi è l’errore di Antignani che al 92’ sbaglia l’uscita, il pallone finisce sui piedi di Roberti che segna un gran gol. È il secondo pareggio consecutivo per il Chieti dopo il derby di Avezzano. Questo ha un sapore decisamente più amaro.
Gianmarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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CHIETI (4-4-2): Antignani 4; Laziz 5,5 (25’ st Romagno 6), Conson 6, Postiglione 6, Mazzei 5,5; Mancini S. 5,5 (10’ st Bartoli 6), Forgione 6,5, D’Ancora 5,5 (10’ st Diambo 6), Masawoud 5,5 (4’ st Gatto 6,5); Barlafante 5,5 (4’ st Ardemagni 6), Fall 6,5. A disposizione: Bux, Marino, Benigni, Salvatore. Allenatore: Chianese.
FANO (3-5-2): Viscovo 5,5; Mancini A. 6, Tomassini 6, Riggioni 5,5; Pensalfini 6, Malshi 5,5 (21’ st Roberti 7), Urbinati 6, Gonzalez 6,5 (34’ st Cannavaro sv), Badan 6 (44’ st Zingaretti sv); Tenkorang 6 (29’ st Padovani 5,5), Cardinali 5,5 (42’ st Brunetti sv). A disposizione: Bellucci, Saponaro, Zanni, Zammarchi. Allenatore: Scorsini.
Arbitro: Martini di Valdarno.
Reti: 21’ pt Gonzalez, 17’ st Forgione, 39’ st Fall, 47’ st Roberti.
Note: spettatori circa 1.700. Al 50’ st espulso Scorsini per proteste. Ammoniti Fall e Chianese dalla panchina. Angoli: 3-5. Recupero: 2’ pt e 6’ st.
CHIETI
Occasione sprecata. Il Chieti si fa riprendere al 92’ e fallisce l’aggancio alla vetta. All’Angelini il Fano trova il gol del 2-2 nel finale e per i neroverdi è un pareggio che sa di beffa e lascia solo rimpianti e delusione. La squadra di Chianese gioca un brutto primo tempo e subisce gol su una papera di Antignani che si fa sorprendere da una punizione di Gonzalez da centrocampo. Nella ripresa il tecnico dei teatini cambia subito quattro giocatori e le sostituzioni danno qualcosa in più alla squadra neroverde che riesce a ribaltarla con il quarto gol di testa di Forgione su calcio d’angolo (il sesto su palla inattiva) e con l’incornata in mischia di Fall. Quando l’aggancio in vetta alla Sambenedettese sembra cosa fatta, al 92’ un altro errore in uscita del portiere Antignani dà il via all’azione del gran gol di sinistro dal limite di Roberti che gela l’Angelini. Un pareggio che allontana il Chieti dalla vetta, ora distante due punti, e permette al Campobasso di agganciare i neroverdi e il Fossombrone al secondo posto. Da salvare c’è la reazione avuta dopo lo 0-1, quando la squadra si ritrova per la prima volta in campionato in una situazione di svantaggio, e trova le energie per ribaltarla. Chianese può trarre indicazioni positive anche dall’intesa Fall-Ardemagni perché, quando nella ripresa il Chieti si schiera con le due punte di peso, occupa meglio l’area di rigore. Di negativo resta la difficoltà nel costruire gioco e azioni nitide da gol se non su palla inattiva. Chianese si presenta con l’ottava formazione diversa e con il quarto modulo della stagione, passando al 4-4-2 con Mancini esterno, Barlafante vicino a Fall e Mazzei in difesa. Il primo squillo è del solito Forgione al 6’ ma il suo tiro viene murato da Tomassini. Il Fano trova il vantaggio al 21’ in modo rocambolesco: una punizione innocua di Gonzalez da centrocampo sorprende Antignani, con il pallone che rimbalza davanti al portiere e s’infila alle sue spalle. Doccia gelata per il Chieti che accusa il colpo e rischia il tracollo al 26’ quando Pensalfini spreca l’occasione del raddoppio. Nella ripresa Chianese rivoluzione la squadra. Dentro Gatto, Ardemagni, Diambo e il debuttante Bartoli. È una sorta di 4-2-4 con Ardemagni e Fall che giocano (finalmente) insieme. L’obiettivo è servire le due torri con i cross degli esterni che spesso, però, sono imprecisi. Per pareggiarla serve la solita palla inattiva: al 62’ angolo di Gatto e sbuca la testa di Forgione che fa 1-1. Il pareggio ridà entusiasmo ai neroverdi che la ribaltano all’84’ su un altro cross dalla sinistra di Gatto che accende una mischia in area risolta dallo stacco imperioso di Fall. A vanificare ogni sforzo dei neroverdi è l’errore di Antignani che al 92’ sbaglia l’uscita, il pallone finisce sui piedi di Roberti che segna un gran gol. È il secondo pareggio consecutivo per il Chieti dopo il derby di Avezzano. Questo ha un sapore decisamente più amaro.
Gianmarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

