Pari del Francavilla, i play off restano a un punto

I giallorossi rallentano i marchigiani reduci da nove vittorie di fila. Rachini: «Meritavamo di più»
FRANCAVILLA . Quarto pareggio casalingo in campionato del Francavilla, ma questa volta dal sapore diverso rispetto ai precedenti. Dopo la sconfitta di Notaresco, la squadra di Rachini ha espresso una prova convincente. Di fronte aveva un Matelica seconda forza dominatrice del campionato, reduce da nove vittorie consecutive e, dato curioso, con lo zero a zero del Valle Anzuca al secondo pareggio dell’intero torneo.
Partita avara di emozioni, ma agonisticamente vibrante e giocata con attenzione tattica da entrambe le squadre. Il Francavilla inizia con il solito modulo a tre attaccanti, ma con la novità di una difesa bloccata, con Cafiero e Bosco sulle fasce per non concedere spazi agli offensivi esterni Bugaro e Angelilli. L’assetto matelicese ricalca un 4-4-2 in fase difensiva, pronto a tramutarsi in 4-2-4 nella manovra offensiva. Di emozioni, però, se ne vedono poche nel primo tempo. Per il primo tiro in porta bisogna attendere il 24’, con una conclusione dal limite di Lo Sicco che Natale devìa in angolo. La risposta di un Francavilla timido si riduce a una punizione di Palumbo dai 20 metri, che al 30' sfiora l’incrocio dei pali. L’ultima azione degna di nota della prima frazione di gioco è un diagonale di Angelilli smarcato in area da Florian, che sfiora il secondo palo.
Nella ripresa cambia la musica, da parte giallorossa, anche se di occasioni se ne creano sempre poche. Rachini si scrolla di dosso la prudenza e inserisce un difensore fluidificante, Di Renzo Alessandro, al posto di Cafiero. La mossa gli dà ragione, perché i giallorossi si rendono pericolosi al 2’ con Palumbo che, servito da Di Renzo, calcia di poco fuori dal limite. Ma il Matelica è squadra abile a sfruttare ogni incertezza e, un minuto dopo, Margarita costringe Natale a una difficoltosa deviazione in angolo con un tiro da fuori area.
L’ingresso di Mancini al posto dello spento Bellanca conferisce ancora più incisività e spinta al Francavilla, che costruisce la manovra in prevalenza sul lato sinistro dove agisce la catena Di Renzo, Mancini, Palumbo, che crea non pochi problemi a un Matelica che non riesce più a difendere “alto” come nel primo tempo. Ma sono gli ospiti a rendersi pericolosi al 22’ con Margarita che, dopo aver rubato palla a Gallo ed essere entrato in area, calcia all’esterno della rete. Un minuto dopo lo stesso attaccante costringe Natale a una respinta in tuffo su tiro da limite. Il finale di partita è di marca giallorossa. Al 33’ il Francavilla reclama un rigore per un presunto tocco di mano di un difensore biancorosso su un tiro di Dos Santos, smarcato da Banegas. Al 37’ un contropiede innescato da Palumbo non viene sfruttato al meglio da Banegas, che non riesce né a liberare un compagno, né a concludere in porta. Il pareggio, al termine di una partita spigolosa ma tatticamente ben giocata, non soddisfa la classifica delle due squadre, ma fa morale.
I giallorossi, a quota 48, restano a -1 dalla zona play off (il Pineto è 5° con 49 punti). A caldo, Paolo Rachini si mostra soddisfatto. «Bella partita, dura come mi aspettavo. Noi meritavamo qualcosa in più, soprattutto per quanto fatto negli ultimi 25 minuti. Ci è mancato solo l’ultimo guizzo, ma la squadra è sempre stata corta e concentrata. Abbiamo disputato una partita importante». Squalificato Luca Tiozzo, lo ha sostituito sulla panchina biancorossa Gianmarco Ortolani: «Si sono affrontate due grandi squadre in una gara dura ma leale. L'incontro poteva essere deciso solo da un episodio».
Roberto Ragonese
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