Pari Fiorentina, Ribery non basta

23 Giugno 2020

Brescia avanti con Donnarumma e poi ripreso. Il francese in campo dopo 7 mesi

FIRENZE. La Fiorentina voleva vincere per avvicinarsi all'obiettivo salvezza ma nonostante i 92' giocati da Ribéry (nella foto) dopo quasi 7 mesi di stop ha dovuto fermarsi sul proprio campo contro il Brescia ultimo in classifica. È finita 1-1 con i lombardi passati per prima con Donnarumma, poi risposta viola col capitano Pezzella. Dentro un match contrassegnato da ammonizioni ed espulsioni è un pari che delude i viola e sta loro stretto considerando le molte occasioni costruite specie nella ripresa compresi i gol annullati a Ribèry e Vlahovic. Ma l'espulsione per doppio giallo di Caceres, seguita da quella per proteste di Iachini ha bloccato la spinta della Fiorentina che in pieno recupero ha rischiato la beffa: Dragowski ha sventato su Dessena all'ultimo secondo. Il Brescia pur in emergenza è partito meglio ed è passato per primo al 17' grazie a un rigore battuto da Donnarumma e assegnato dopo un contrasto Caceres-Dessena. I viola pur con Ribéry titolare e con Chiesa e Vlahovic in avanti ha faticato tanto. Ci ha pensato Pezzella a riportare in parità il match su corner conquistato dal campione francese e battuto da Pulgar. Per il capitano viola è la terza rete stagionale. Poco prima era stato Chiesa a mettere in allarme Joronen, ma squilli sporadici in una partita giocata a bassi ritmi sia per le condizioni fisiche che per il caldo. Partito in sordina Ribéry è salito in cattedra: tanti palloni giocati compreso quello del gol annullato al 5' per sospetta posizione di fuorigioco di Vlahovic. Il quale di lì a poco si è visto annullare il possibile 2-1 perché il pallone era uscito dal campo prima del cross di Chiesa, che verrà ammonito più tardi per fallo su Tonali e, diffidato, salterà la Lazio. I viola hanno costruito molte occasioni, sfiorato la traversa con Pezzella ma senza riuscire a passare grazie anche a Joronen.