Paris: Avezzano, play off o vado via

Il patron marsicano presenta l’allenatore Marino. La Vastese vuole Bontà
«Play off o vado via». Nel giorno della presentazione del nuovo allenatore dell'Avezzano, Umberto Marino, il presidente Gianni Paris si prende la scena e annuncia che i risultati della prossima stagione saranno decisivi per il suo futuro alla guida della società. «Dopo un decimo e ottavo posto in serie D, mi sono promesso di fare qualcosa di più importante», spiega Paris. «Quest'anno l'obiettivo minimo è raggiungere i play off: se non dovessimo farcela, lascerò la società». L'Avezzano, che salvo sorprese sarà inserita nel girone F, riparte con grosse ambizioni ma ai proclami dovranno seguire i fatti perché, se l'obiettivo è lottare per il vertice, dal mercato dovranno arrivare giocatori importanti. Le aspettative della società non sembrano spaventare Marino, che torna in Abruzzo dopo la parentesi a Chieti da febbraio a maggio del 2016. «Io sono un tipo passionale come il presidente e tra due persone così c'è sempre sintonia», dice il 49enne tecnico campano, ex vice di Ivo Iaconi in piazze blasonate come Brescia e Reggio Calabria ed ex attaccante professionista tra le altre di Avellino e Fermana. «Le responsabilità non mi fanno paura: voglio giocatori, ma, soprattutto, uomini. Serve gente che sputa il sangue. Torno con entusiasmo in Abruzzo in una piazza importante come Avezzano. A Chieti presi la squadra al quint'ultimo posto e arrivammo sesti a un passo dai play off. L'anno dopo, però, sono rimasto a casa. In questa categoria non c'è molta meritocrazia».
Marino avrà uno staff tutto marsicano (ancora da definire) e lavorerà in un ambiente difficile perché il clima tra la tifoseria organizzata e Paris resta tesissimo. «Non so quello che è successo», risponde il tecnico biancoverde, «ma vorrei che si cancellasse tutto e si ripartisse da zero. Serve la collaborazione di tutti».
La squadra sarà stravolta. «Saranno confermati solo gli under», annuncia Paris, «mentre gli over andranno tutti via perché hanno mancato di rispetto alla società». Marino ha già fornito le prime indicazioni: ha chiesto i difensori fuoriquota Gianluca Di Rosa ('97) e Manfredo Pietrantonio ('98), che ha già allenato a Chieti. Più facile che possa arrivare il primo (lo scorso anno al Pineto) e non il secondo, che potrebbe finire in Lega Pro. Le altre.
La Vastese ha contattato il centrocampista giuliese Francesco Bontà ('93), lo scorso anno alla Jesina. Le priorità della dirigenza sono i fuoriquota e la conferma di Nicola Fiore.
Situazione bloccata in casa L'Aquila dove si allungano i tempi per la cessione della società al gruppo romano.
Tutto fermo anche a San Nicolò, dove resta caldo il nome di Stefano De Angelis come possibile direttore sportivo.
Giammarco Giardini
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