Paris: Avezzano vinci, altrimenti non ti pago

9 Febbraio 2016

Il presidente biancoverde conferma Lucarelli e chiede il riscatto con il Monticelli Il tecnico del Chieti Marino: «Buona la prima». San Nicolò in campo sabato

CHIETI. La sconfitta di Fermo rafforza la posizione di Alessandro Lucarelli. Sembra un paradosso, ma non è così. Il presidente dell'Avezzano Gianni Paris ci ha ripensato: «La guida tecnica non è in discussione: Lucarelli resterà fino al termine della stagione, poi si vedrà». Numeri e classifica alla mano, le parole di Paris sembrerebbero scontate.

I risultati ottenuti da Lucarelli, infatti, sono in linea con i programmi societari: valorizzazione dei giovani (Di Massimo, D'Avino e Pollino su tutti) e salvezza (se il campionato finisse oggi, la squadra sarebbe salva). Ma una settimana fa, dopo la sconfitta interna con il Castelfidardo, Paris aveva sfiduciato Lucarelli dicendo che sarebbe stato automaticamente esonerato in caso di non vittoria a Fermo.

Nelle Marche l'Avezzano ha perso 2-0, ma il presidente fa più di un passo indietro. «Il mio era solo uno sfogo da tifoso. Ho riflettuto a mente fredda e ho capito che sarebbe rischioso esonerare un allenatore, i cui risultati sono in linea con i nostri programmi. A Fermo, però, la prestazione è stata negativa e la classifica inizia a farsi decisamente preoccupante. Siamo un punto sopra la zona play out e le prossime tre partite sono terribili (Monticelli e Matelica in casa e Campobasso fuori). Dobbiamo tornare a fare punti subito, altrimenti rischiamo grosso».

Paris conferma Lucarelli e avverte la squadra: «Voglio vedere i fatti e non le chiacchiere perché sono stufo. Se domenica non vinciamo con il Monticelli, non pago ai giocatori i rimborsi di gennaio».

A Fermo ha sorpreso la scelta di Lucarelli di lasciare in panchina D'Avino e schierare tra i pali Ciciotti, alla sua prima in campionato, autore di una papera sul primo gol di Cremona. Più che tecnica, sembra che la scelta sia stata presa per punire il comportamento di D'Avino che, dopo la sconfitta con il Castelfidardo, aveva fatto un gestaccio ai tifosi. Già da domenica, comunque, il portiere romano dovrebbe riprendersi la maglia da titolare.

Il nuovo Chieti di Umberto Marino parte con il piede giusto. Il punto conquistato a Castelfidardo, considerando che la squadra ha giocato quasi un'ora in dieci per l'espulsione di De Deo, può essere un buon punto di partenza a patto che domenica il Chieti faccia bottino pieno all'Angelini con la Vis Pesaro. «La prestazione di Castelfidardo mi fa ben sperare per il futuro», spiega il neo tecnico neroverde Marino, «perché la squadra ha avuto grande personalità, ha risposto colpo su colpo agli avversari e ha avuto anche la forza di sfiorare la vittoria nel finale con Mariani. Abbiamo giocato in dieci per tutto il secondo tempo, ma non abbiamo mai perso la testa. La squadra mi ha dato le risposte che volevo. Ora continuiamo a lavorare e pensiamo alla Vis Pesaro».

Il San Nicolò anticiperà a sabato 13 febbraio (ore 14,30) la sfida contro il Matelica per la concomitanza con la gara (di Lega Pro) del Teramo che domenica al Bonolis riceverà il Tuttocuoio.

Giammarco Giardini

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