Paris: non si è visto il bel gioco, ma contava vincere

25 Gennaio 2016

AVEZZANO. Il derby se lo aggiudica meritatamente l’Avezzano e tra i biancoverdi non è difficile trovare qualcuno disposto a rilasciare dichiarazioni. Tutt’altra musica in casa teatina, dove la nuova...

AVEZZANO. Il derby se lo aggiudica meritatamente l’Avezzano e tra i biancoverdi non è difficile trovare qualcuno disposto a rilasciare dichiarazioni. Tutt’altra musica in casa teatina, dove la nuova battuta d’arresto ha consigliato la società a imporre il silenzio a tutti i suoi tesserati. In sala stampa si presenta il responsabile della comunicazione Piero Vittoria che informa i giornalisti sulla decisione presa dal presidente Pomponi: bocche cucite e fino a lunedì non ci saranno novità.

A festeggiare sono quindi i padroni di casa dell’Avezzano e il primo a parlare è il presidente Gianni Paris: «Sono consapevole che non è stata una bella partita, ma oggi i punti in palio valevano sicuramente più dello spettacolo, quello spettacolo che tante volte abbiamo offerto alla platea con prestazioni di qualità che però non hanno fruttato punti, e quando non si muove la classifica, gli applausi e i consensi lasciano sempre il tempo che trovano».

Dopo questo successo, Paris prova ad allargare il discorso sul prossimo futuro: «Quella cominciata oggi è una settimana di fondamentale importanza, perché mercoledì prossimo abbiamo il recupero sul campo dell’Agnonese e, tra sette giorni, saremo di nuovo qui al dei Marsi contro il Castelfidardo. La mia ambiazione è quella di riportare l’Avezzano tra i professionisti e le prossime due partite ci diranno se l’idea di entrare nei play off potrà essere qualcosa in più di un semplice desiderio».

Sorriso ampio anche per l’allenatore Alessandro Lucarelli, soddisfatto ma sempre con i piedi ben piantati per terra: «Concordo nel dire che a livello tecnico non abbiamo assistito a un bel derby, ma sono stufo di incassare complimenti in abbondanza e punti col contagocce. Siamo stati bravi contro San Nicolò e Sambenedettese, ma la classifica non si è mossa e allora preferisco incassare l’intera posta, pur nella consapevolezza di non aver disputato un grande match».

Il fondo sconnesso dello stadio dei Marsi è sempre argomento di discussione e Lucarelli dice la sua: «Avete visto tutti come è ridotto il campo, ma questo abbiamo e su questo dobbiamo giocare. Mi dispiace perché abbiamo in squadra giocatori dal tasso tecnico sopra la media che però non possono mettere in mostra le loro qualità quando si tratta di giocare il pallone in velocità». (p.oli)

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