Parma, Tommasi: «Debito alto» Domani ultima asta, rischio serie D

27 Maggio 2015

PARMA. «Purtroppo sul Parma ho notizie non belle: il debito sportivo è alto e purtroppo per troppi mesi non si è parlato di chi ha creato questa situazione». Lo ha detto Damiano Tommasi, presidente...

PARMA. «Purtroppo sul Parma ho notizie non belle: il debito sportivo è alto e purtroppo per troppi mesi non si è parlato di chi ha creato questa situazione».

Lo ha detto Damiano Tommasi, presidente dell'Aic, in merito al fallimento del Parma. «Si sta parlando», spiega il numero uno dell'Assocalciatori, «di chi non riesce a risolverla e si scaricano le responsabilità sui soggetti che oggi sono sul campo. Per i soggetti che invece sono fuori dal campo e che hanno creato questa situazione non vengono mai menzionati e questo un po’ mi dispiace».

Ma al di là dei dispiaceri del presidente dell’Aic, per il parma si prospetta l’ipotesi di ripartire dalla serie D. Ipotesi non peregrina, se si pensa che domani è im programma la quarta e ultima asta fallimentare: si parte da 6,3 milioni di euro, più il debito sportivo, che di preciso non si sa ancora a quanto ammonta. C’è solo il dato che la Figc l’ha ridotto del 75%, cosa che ha fatto arrabbiere non poco diverse società che, invece, da anni fanno sacrifici e sono in regola. Più o meno.