Partenio: «Abba, ora rialziamoci»

Il capitano del Pineto dopo il ko: «Gara dai due volti, ci serva da lezione»
Non ha portato bene, all’Abba Pineto Volley, il primo anticipo della stagione. Il sestetto abruzzese, al suo esordio quest’anno in serie A3 maschile, ha infatti patito il primo ko stagionale, perdendo in rimonta, ed a domicilio, contro i leccesi dell’Aurispa Libellula, impostisi al tie-break. «Un vero peccato sia finita così, soprattutto per come si era messo il match», l’onesta analisi post gara del capitano dell’Abba, Pier Paolo Partenio. Ventisette anni compiuti lo scorso 6 febbraio, il palleggiatore originario di Macerata, ma proveniente dalla Golden Plast Civitanova, ha dalla sua un curriculum di tutto rispetto, avendo alle spalle diversi campionati importanti: sia in A1 (nelle file di Lube Banca Marche Macerata, Copra Elior Piacenza, Exprivia Molfetta, Diatec Trentino e Cucine Lube Civitanova) che in A2 (con B-Chem Potenza Picena, Volley Potentino e Menghi Shoes Macerata). Questa, dunque, è per lui la prima esperienza assoluta in Abruzzo: «Qui a Pineto», sottolinea, «mi sono trovato subito bene, sia con il gruppo di lavoro che a livello ambientale, essendo una città di mare, che a me piace molto. Mi ha colpito, in particolare, l’ottima organizzazione societaria, che non ha nulla da invidiare a realtà più importanti».
Tornando alla sfida di sabato, cosa non ha funzionato? «È stata la classica gara dai due volti: perfetta nell’approccio iniziale, meno nella seconda parte. Quando, probabilmente galvanizzati dal doppio vantaggio, abbiamo pensato di avere i tre punti in tasca e non siamo stati bravi a tener testa al prevedibile ritorno dei leccesi che ne hanno approfittato. Un errore che dovrà servire da lezione, affinché non si ripeta in futuro».
Che, salvo imprevisti, vi riserva due trasferte di fila nel Lazio, la prima delle quali a Montefiascone, domenica, contro il Tuscania. «Avversario insidioso», avverte Partenio, «al di là della sua attuale posizione di classifica (penultimo, a quota uno, ndc), per cui sarà bene farci trovare pronti all’occorrenza».
Nel frattempo, continuano i rinvii per Covid: tre (su sei) solo nell’ultimo turno: «Purtroppo», l’amara constatazione del palleggiatore dell’Abba Pineto, «viviamo una situazione anomala alla quale dobbiamo forzatamente adattarci, in attesa di tempi migliori. Ecco perché sarà fondamentale, da parte di tutti, il pieno rispetto delle regole ed una certa uniformità di comportamenti».
L’ultimo è stato invece un week-end di riposo (forzato) per la Sieco Service Ortona (A2 maschile), costretta a rinviare l’attesa sfida di Bergamo per cinque casi di positività riscontrati tra le fila dei lombardi. Trasferta dunque saltata e mente rivolta al prossimo impegno che, Covid permettendo, vedrà gli ortonesi ospitare (domenica ore 18) il Siena.
Stefano De Cristofaro
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