Partenza super dell’Amatori: non c’è scampo per il Nardò

Sfida mai in discussione con i pescaresi del patron Di Fabio in vantaggio dall’inizio alla fine Ottima la prova collettiva: svetta la prestazione di Serafini (23 punti e 12 rimbalzi)
PESCARA. Parte con il piede giusto l'Unibasket Amatori nel campionato di serie B. Una vittoria meritata ed inequivocabile dopo una partita condotta fin dall'inizio e governata senza tentennamenti per tutta la durata. Contro un avversario insidioso e ben messo fisicamente, i ragazzi di Rajola hanno dimostrato di possedere già lo status di squadra, con una prestazione che ha evidenziato una compattezza nei ruoli e negli aiuti, e con la panchina che non ha fatto differenza nella eccellente prestazione collettiva. Svetta la prestazione di Serafini con numeri ragguardevoli (23 punti, 12 rimbalzi, e difesa rocciosa).
Il Nardò ha cercato di opporsi come poteva, facendo assegnamento anche su un buon tasso tecnico, ma è stato travolto dal gioco offensivo e limitata dalla difesa dei pescaresi, anche quando nella terza frazione ha cercato di aggredire per recuperare; la buona regia di Bonfiglio ha portato a conclusioni discontinue ed alla fine non risolutive, anche per le difese disposte dal coach pescarese. Inizio subito veloce e brillante. Rajola affida l'ex Drigo a Serafini e costringe i pugliesi a concludere prevalentemente da fuori. La difesa alternata del Nardò favorisce invece le penetrazioni dei pescaresi, che beneficiano dell'ingresso di Carpanzano e Micevic a metà prima frazione per porsi in vantaggio (21-12 al 9'). La difesa pescarese tiene contro la manovra avversaria orchestrata da Bonfiglio e le rotazioni premiano I locali. Il vantaggio lievita all'inizio della seconda frazione con le penetrazioni di Caverni e Serafini (34-18 al 13'), mentre i pugliesi trovano difficoltà nelle conclusioni da fuori, ed i buoni recuperi favoriscono veloci e proficui contropiede. L'Amatori non avverte l'effetto dei cambi cui è obbligata; dalla panchina arrivano contributi adeguati e così, nonostante il pressing tentato dal Nardò, arriva a metà gara con un vantaggio significativo (46-31). Nella terza frazione rientrano con un piglio difensivo più aggressivo i ragazzi di Quarta e ritrovano un miglior tiro, oltre a guadagnare spazio sotto I tabelloni.
Il ritmo della gara cresce ma l'Amatori riesce a mantenere le distanze con le triple di Potì e Caverni, i punti di Serafini ed il lavoro incessante di Leonzio. La volata finale dell'ultimo quarto parte dal 72-59 con un adeguato controllo in una contesa comunque sempre viva. Ma l'andamento della gara non cambia così come il margine, ed è proprio Serafini (schiacciata in tap in e tripla) ad apporre le ultime firme sulla vittoria. A fine gara coach Rajola non può che ammettere la propria soddisfazione: «Un ottimo approccio a gara e campionato e sono contento anche per la solidità mentale che ci ha consentito di rimanere sempre con il giusto vantaggio. Non è mancata qualche piccola disattenzione, e dobbiamo pulire qualcosa nella manovra offensiva, ma sono soddisfatto della prestazione di squadra e dei singoli. Una vittoria che dedichiamo all'amico Claudio, che è tornato al Palaelettra proprio per seguire questa partita, facendoci una graditissima sorpresa». Gianluca Quarta, coach del Nardò (allenò l'Amatori nella prima parte del torneo 2010/2011), ammette la superiorità dei pescaresi: «Hanno meritato la vittoria, dimostrando di essere una squadra dotata di atletismo e con giocatori che hanno molti punti nelle mani. La loro capacità di attaccarci è stata evidente e noi non siamo riusciti a limitarli. Una squadra che conferma di poter competere in fascia alta».
Paolo Toro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

