Pasquali: «Pineto merita la serie A3»

6 Gennaio 2020

Il coach della BlueItaly suona la carica: «Bari è forte, ma possiamo battere tutti»

PINETO. Cresce l’attesa in casa della BlueItaly Pineto, capolista solitaria del girone E, nel campionato di pallavolo di serie B maschile. A soli sei giorni dal big match con i baresi della M2G Group, in calendario domenica 12 alle ore 17.30, il Palavolley Santa Maria si prepara all’evento. Domani infatti verrà ultimato, e messo a disposizione di tecnico ed atleti, il nuovo pavimento in taraflex. La conferma ulteriore delle grandi ambizioni che da un paio d’anni a questa parte animano la società, decisa più che mai a tentare la scalata alla serie A3. «Di sicuro ci proviamo», conferma il team manager Dario Da Roit, attualmente impegnato su più fronti. Oltre infatti all’aspetto logistico, il suo obiettivo è di provare a riempire i 1.500 posti di cui dispone l’impianto pinetese. «Abbiamo di recente», spiega, «inviato un invito a tutte le società pallavolistiche abruzzesi, i cui tesserati saremo ben lieti di ospitare domenica prossima, ovviamente a titolo gratuito. Stesso discorso per i circa 700 alunni delle 30 scuole di Pineto e dintorni, che abbiamo voluto coinvolgere in un progetto, che andrà avanti sino a maggio, finalizzato ad avvicinare i giovani a questo sport ed alla nostra realtà. Per tutti gli altri, esclusi gli abbonati (la cui tessera varrà come le altre volte) e gli under 16, il prezzo unico d’ingresso resta quello abituale, ovvero 5 euro. Anche tra atleti e staff tecnico è cominciato il conto alla rovescia. «Non potrebbe essere altrimenti», sottolinea il coach della BlueItaly Adrian Pablo Pasquali, alla sua seconda stagione in biancazzurro, «vista l’importanza della posta in palio. Pur non essendo decisivo, un nostro eventuale successo, spingerebbe a -4 la corazzata barese, con ovvie ripercussioni sul morale e sulla classifica di entrambe. Non sarà facile, visto il valore dell’avversario, zeppo di nomi altisonanti, ma in questa prima fase della stagione, che ci vede non a caso in testa, abbiamo dimostrato di meritare l'attuale primato e di essere in grado di battere chiunque. E questo grazie ad un gruppo davvero eccezionale». Anche il 37enne schiacciatore sulmonese Pietro Di Meo suona la carica: «Di essere forti lo sapevamo», ammette, «visto il roster allestito dalla società, ma sono lo spirito e l’unione le nostre vere armi in più». Tra le notizie positive il recente recupero del centrale Molinari, reduce da un lungo stop ed egregiamente sostituito, nel ruolo, da Dhiu. «Noi siamo pronti», l'appello di Di Meo, «e speriamo lo siano anche i tifosi, ai quali chiediamo il massimo sostegno possibile». (s.d.c.)
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