Pasquato: «Vince chi ha più fame»

26 Febbraio 2021

La punta del Gubbio: «Salentini forti, ma il calcio è imprevedibile»

PESCARA. «Il problema del Pescara è mentale, quando sei così in basso tutto è più complicato». Cristian Pasquato (nella foto) non ha dubbi, il Pescara potrà risollevarsi solo ritrovando compattezza e non pensando alla classifica. «Restano 14 gare, non sono tante, ma nemmeno poche, il Delfino può farcela». Il 31enne attaccante, ora in forza al Gubbio (serie C/B), è il doppio ex della sfida di domani all’Adriatico. In biancazzurro ha collezionato 53 presenze (8 gol) nel 2014-15 e da gennaio a giugno 2016 centrando una finale play off (persa con il Bologna) e una promozione in A con Massimo Oddo. Con il Lecce, invece, ha militato nella massima serie nella prima parte della stagione nel 2011-12 alle dipendenze di Eusebio Di Francesco, poi sostituito da Serse Cosmi. «Sulla carta il Lecce è favorito», dice Pasquato, «è una corazzata, ma il calcio è imprevedibile. Vincerà chi avrà più fame». Pasquato sa cosa provano i biancazzurri in questa fase e suggerisce una soluzione. «A Padova, quando siamo retrocessi, ci sono state le stesse difficoltà. Nonostante i cambi in panchina i risultati non arrivavano, mentalmente è dura quando occupi gli ultimi posti, i tentativi di rincorsa ti tolgono il doppio delle energie e non sei mai tranquillo, non puoi rilassarti nemmeno dopo una vittoria. L’unica ricetta è crederci tutti insieme, chi pensa di essere retrocesso si faccia da parte. In una situazione simile, per esperienza e attaccamento ai colori, Fiorillo e Memushaj potrebbero dare una forte spinta al gruppo, ma, ripeto, se ne esce ritrovando l’unità d’intenti. Al Pescara servono un paio di successi di fila. Sembra impossibile vedendo il cammino stagionale, però lo scenario può cambiare in fretta. Nel 2016 con Oddo siamo rimasti a digiuno di vittorie per 9 partite, eppure alla fine siamo andati in A. Da piccolo tifoso del Delfino, auguro alla squadra di salvarsi».
Negli ultimi anni Pasquato ha sfiorato il ritorno in Abruzzo. «Mi sarebbe piaciuto, purtroppo non si è concretizzato, ma nella vita mai dire mai». (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.