Paterno lancia l’operazione sorpasso
Il tecnico nerazzurro Jodice: «Ci proviamo, ma il San Salvo è tosto»
AVEZZANO. Chi l’avrebbe mai detto! Un testa a testa iniziato ai primi dello scorso settembre e che, tra sorpassi e controsorpassi, si concluderà verosimilmente il 10 maggio.
Paterno e Avezzano (che domenica prossima riposerà per il ritiro del Borrello), vale a dire le due massime espressioni del calcio avezzanese, si stanno giocando il campionato di Eccellenza a suon di vittorie e di prestazioni convincenti. Sono reduci entrambe da vittorie significative, ma mentre quella dei biancoverdi contro la Torrese era ampiamente prevista, il successo dei nerazzurri a Francavilla ha avuto il potere di rendere meno dolce la soddisfazione dell'attuale capolista per la corposa cinquina.
L'allenatore del Paterno Fabio Jodice ostenta comunque serenità: «Sarei un ipocrita se dicessi che non pensiamo al sorpasso e alla vittoria finale, ma dalla nostra continuiamo a non avere quella pressione che sicuramente avranno in casa dell'Avezzano».
Il prossimo avversario si chiama San Salvo e Jodice non nasconde di temerlo: «Ho notizie che mi confermano la loro ferma volontà di entrare nei play off e questo sarà un motivo in più per scendere in campo ancora più determinati per non commettere passi falsi». Poi il tecnico del Paterno sposta l'attenzione su un altro elemento, che potrebbe influire sulla gara del possibile sorpasso, perché «al seguito del San Salvo dovrebbe arrivare un discreto numero di tifosi, che potrebbero avere anche il supporto dei sostenitori dell'Avezzano, creando un clima non certo ideale per noi che giochiamo in casa. Ma sono sicuro che i nostri giocatori più esperti, non si faranno coinvolgere emotivamente e saranno in grado di aiutare i più giovani». Tranquillo appare anche il ds Giampaolo Di Cicco: «Confermo che all'interno del gruppo non si avvertono tensioni particolari anche se, a due mesi dal termine, ogni partita può risultare decisiva. Domenica mancherà Iommetti per squalifica, ma rientrerà Massimiliano Tuzi e quindi l'assetto tattico non dovrebbe subire contraccolpi».
Di Cicco dice di non pensare alla serie D, ma forse non dice tutta la verità... «Viviamo alla giornata, continuando a goderci questo bellissimo sogno con il quale in estate non pensavamo minimamente di avere a che fare, ma siamo lì, e state sicuri che nessuno di noi si tirerà indietro».
Per dirla in termini ciclistici, il rettilineo che porta sotto lo striscione del traguardo è già ben visibile e la volata è ormai lanciata, ma chi salirà sul podio a raccogliere il bacio della miss?
Plinio Olivotto
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