Pavone: «Dopo il primo gol ci siamo disuniti»
PESCARA. Deluso e amareggiato. Peppino Pavone non si aspettava un simile tracollo. Il direttore sportivo del Pescara credeva che la squadra potesse confermare le belle cose mostrate nell’ultima gara...
PESCARA. Deluso e amareggiato. Peppino Pavone non si aspettava un simile tracollo. Il direttore sportivo del Pescara credeva che la squadra potesse confermare le belle cose mostrate nell’ultima gara in casa con la Pro Vercelli. Al contrario, i segnali di miglioramento lanciati dai biancazzurri nei giorni scorsi si sono dissolti allo stadio Picco di La Spezia. «Abbiamo avuto un discreto approccio, ma non siamo riusciti a concretizzare», ha detto Pavone a Rete8. «Sembrava che potessimo passare in vantaggio, invece lo Spezia ha sfruttato una nostra ingenuità e si è portato avanti. Da quel momento abbia perso compattezza, ci siamo sfaldati. Ognuno pensava di poter risolvere la partita da solo, ma così non funziona. Siamo arrabbiati perché speravamo in un epilogo diverso».
Al Picco è rimasto in panchina Benali che due giorni fa ha parlato del suo momento («Il mister vede meglio gli altri e devo rispettare le scelte. Resto? Vediamo cosa dirà la società. Io voglio giocare», queste le sue parole a Rete 8). Ma Pavone non ha voluto replicare: «Non commento. Se vuole, Benali può parlare con l’allenatore che stabilisce chi merita di scendere in campo. Per me non ci sono problemi nella gestione del gruppo. Tutti possono diventare titolari impegnandosi al massimo. Il mercato? È presto per parlarne. Ora siamo molto delusi per il risultato e per la brutta prestazione».(g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

