Pecoraro: attenzione alle scommesse

9 Novembre 2017

Il procuratore Figc alla commissione Antimafia: «Quelle online vanno monitorate»

ROMA. Calcioscommesse, connessioni tra club, giocatori e mafia, la questione legata alle vicende del Napoli e quella sugli adesivi di Anna Frank attaccati dai tifosi laziali nella curva Sud dell'Olimpico dopo Lazio-Cagliari del 22 ottobre scorso.
Il Prefetto Giuseppe Pecoraro, procuratore della Figc, è stato ascoltato a tutto campo dal Comitato Mafia e Sport della Commissione parlamentare Antimafia.
Pecoraro ha illustrato le risultanze delle indagini, ha fatto il punto della situazione e tracciato gli scenari.
Al termine dei lavori il coordinatore del Comitato, Marco Di Lello (Pd), ha annunciato un'ultima audizione la prossima settimana e la successiva chiusura dell'indagine della Commissione con la predisposizione della relazione finale e di un articolato normativo.
Poco più di un'ora di audizione: un confronto che ha toccato anche il caso Izzo (difensore del Genoa) e il monitoraggio sulle scommesse online, per le quali Pecoraro a margine avverte: «Ci siamo soffermati sul fenomeno del calcioscommesse, per il quale è necessario a mio avviso che ci sia una maggiore attenzione da parte degli organi di polizia», ha rivelato all'uscita dell'audizione, aggiungendo che «il Comitato mi ha chiesto dei procedimenti conclusi relativi a Catania e Latina».
Casi su cui la Procura sembra aver già fatto luce, si tratta di presunte connessioni oscure tra giocatori, o comunque tesserati dei club, ed esponenti della tifoseria, spesso legati alla criminalità organizzata. «Quella di De Laurentiis è stata solo una testimonianza», ha quindi specificato Pecoraro, riferendosi all'audizione avvenuta martedì nell'ufficio romano del patron partenopeo, la cui posizione è stata archiviata in relazione ai rapporti tra calciatori del Napoli ed esponenti secondo la Procura napoletana, riconducibili alla criminalità organizzata, mentre resta in via di definizione quello riguardante la società partenopea e la cessione di biglietti.
Pecoraro, che ha chiesto la secretazione di alcune parti del verbale, si è anche soffermato sul caso-Lotito, spiegando di essere in attesa dell'eventuale richiesta del patron laziale di essere ascoltato, poi si procederà con il deferimento o l'archiviazione: «Entro questa settimana prenderemo una decisione, se invece Lotito vuole essere ascoltato andremo alla prossima settimana», ha aggiunto il Prefetto.