Pecorelli: «L’Avezzano non corre»

1 Ottobre 2024

Il patron: «Stiamo pagando una preparazione non corretta»

AVEZZANO. «Sono stati mesi di riflessione, durante i quali avete letto il tormentone dell’estate. Noi non riteniamo sia stato fatto nulla di illegale. Se sì, non è avvenuto per nostra volontà». Torna a parlare dopo tre mesi di silenzio Andrea Pecorelli, presidente dell’Avezzano, che ha detto la sua ai microfoni dell’emittente televisiva Info Media News. Ha vissuto la cronaca giornalistica delle vicende legali che lo riguardano come un “attacco” mediatico – per usare un eufemismo – eppure «il silenzio stampa non è mai stato un dispetto. Bensì un cercare di isolarci da critiche e chiacchiere». E forse proprio l’isolamento a cui la squadra è stata costretta ha prodotto un effetto boomerang, ritorcendosi contro la stessa società, soprattutto in chiave sportiva. Squadra lontana dai tifosi e dalla città, chiusa nel suo guscio e nelle tante difficoltà emerse in queste settimane, anche sul campo. «Una rosa migliorata sotto il profilo degli under. Però, mister Pochesci mi dice che i ragazzi non hanno portato a compimento una preparazione corretta. Sul terreno di gioco gli altri volano, noi facciamo fatica quasi a stare in piedi», ha spiegato Pecorelli, che esprime perplessità circa la chiave tattica adottata fin qui. «C’è qualcosa che non va nel modulo. Nel tecnicismo che non mette nelle condizioni di esprimersi giocatori importanti». E allora è lecito attendersi una rivoluzione tattica, magari suffragata da innesti che esprimono la visione del neo allenatore. Per Pecorelli quello di oggi è il giorno zero, un nuovo inizio, seppur con l’handicap temporale. (a.p.)