Pedron: «Sieco più forte delle assenze»

21 Dicembre 2019

L’alzatore dell’Ortona: primato inaspettato, in campo ci divertiamo 

ORTONA. Una settimana a godersi di nuovo il primato solitario in classifica, con la consapevolezza che quella di domani sarà un’altra battaglia. Da una parte la soddisfazione per la possibilità di guardare tutti dall’alto in basso in A2, dall’altra il rammarico della Sieco Impavida Ortona di non potersela giocare al massimo. Con tutta la rosa a disposizione. Anche domani, a Santa Croce sull’Arno, dove la Peimar Calci di Massa gioca le partite casalinghe, Nunzio Lanci sarà senza l’opposto Marks e il centrale Simoni. Non bastasse, domenica scorsa il sostituto di Marks, Dario Carelli, è dovuto uscire per infortunio e in questi giorni non si è allenato con i compagni. Potrebbe tornare in campo stringendo i denti, ma non è detto. Se non dovesse farcela giocherebbe Astarita. «Carelli è stata un po’ la nostra salvezza dopo l’infortunio di Marks», sostiene Matteo Pedron, il palleggiatore della Sieco, «nel senso che sta dimostrando di valere la categoria nonostante abbia appena compiuto 30 anni e non l’abbia mai fatta prima». E quindi nella speranza di recuperare l’opposto pugliese ecco un altro esame per la capolista contro una Peimar Calci accreditata di un campionato di vertice. «Ci prepariamo a un’altra battaglia», sostiene l’alzatore padovano, «loro sono forti, ma noi nella sofferenza troviamo le energie e le forze per non mollare mai. Sofferenza per modo di dire perché le assenze fanno parte del gioco anche se a noi sono concentrate. E comunque il nostro segreto è che in mezzo al campo ci divertiamo. Abbiamo la grinta di chi non molla mai. E anche nell’unica partita persa, a Castellana Grotte, i parziali sono stati molto alti, sintomo che anche in quell’occasione la squadra c’era». Anche Pedron concorda su un fatto: «Non mi aspettavo questo ruolino di marcia della squadra», assicura, «probabilmente, nessuno immaginava ci si potesse trovare in testa a due giornate dalla fine del girone d’andata. Ci siamo riusciti giocando una buona pallavolo e, ripeto, divertendoci».
La Peimar Calci ha due punti in meno in classifica, l’obiettivo degli ortonesi è respingere il tentativo di sorpasso e conquistare la matematica certezza della qualificazione alla coppa Italia riservata alle prime sei squadre in classifica al termine del girone d’andata. Ancora meglio sarebbe chiudere nei primi tre posti in modo tale da giocare i quarti di finale in casa. «È un obiettivo a portata di mano», conclude Pedron, «dobbiamo centrarlo in fretta». Dopo la seconda trasferta di fila a Santa Croce sull’Arno, la Sieco chiuderà l’andata in casa il 26 dicembre alle 18 contro Lagonegro. Dopodiché sarà più chiaro se Marks avrà recuperato o meno dall’infortunio alla spalla. La società sembra volerlo attendere. Domani chiude il mercato interno. Dopo sarà possibile tesserare solo stranieri che non stiano giocando in Italia. (r.c.)
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