Pelé fa il tifo dall’ospedale: «Prendiamoci la Coppa»
ROMA. Il Brasile avanza anche grazie alla spinta di un tifoso illustre. «Amici miei (riferito ai giocatori della Seleçao), voglio ispirarvi. Assisterò alla partita (Brasile-Corea del Sud ndc) qui...
ROMA. Il Brasile avanza anche grazie alla spinta di un tifoso illustre. «Amici miei (riferito ai giocatori della Seleçao), voglio ispirarvi. Assisterò alla partita (Brasile-Corea del Sud ndc) qui dall'ospedale, e farò molto il tifo per ognuno di voi. Siamo insieme in questo percorso. Buona fortuna al nostro Brasile!». Così Pelé, su Instagram, prima del calcio d’inizio dall'ospedale Albert Einstein di San Paolo dov'è attualmente ricoverato. O’Rei ha postato anche una foto di se stesso, ancora minorenne e in abiti borghesi, a passeggio in una via di Stoccolma assieme a Nilton Santos, in un momento di tempo libero durante i Mondiali del 1958.
Pelé accompagna l'immagine con questa didascalia: «Nel 1958, in Svezia, camminavo per le strade pensando che volevo mantenere la promessa fatta a mio padre. So che molti della Seleçao (di oggi ndc) hanno fatto promesse del genere e andranno anche loro in cerca della loro prima Coppa del Mondo». La corsa continua, il prossimo ostacolo, nei quarti, si chiama Croazia.

