Pellissier gela Spalletti, Inter raggiunta al 91’

I nerazzurri, in vantaggio con Perisic, sciupano troppo e nel finale il Chievo pareggia grazie al 39enne
VERONA . L'Inter getta al vento nel recupero della partita con il Chievo la vittoria e i tre punti che l'avrebbero stabilizzata al terzo posto, in attesa del big match con il Napoli. Ma un buco difensivo al 91’ condanna i nerazzurri di Spalletti all'1-1, dopo aver sfiorato più volte il raddoppio. E anche questa è una grave colpa per Icardi e compagni. Dopo un avvio sofferto, grazie anche all'aggressività di un Chievo in salute, l'Inter aveva trovato gioco, le giuste distanze tra i reparti, ma, soprattutto, il vantaggio con Perisic, tornato al gol dopo un lungo digiuno. Un vantaggio legittimo, perchè l'Inter aveva fatto valere il suo maggior tasso tecnico e serrando le fila in difesa aveva prodotto occasioni da gol e possesso palla mai sterile. In avvio di ripresa il tecnico gialloblù Di Carlo ridisegna il Chievo con un'inedita difesa a tre, inserendo la corsa di Jaraszynski sulla sinistra.Ma è la seconda mossa di Di Carlo a riportare la partita sui binari dell'equilibrio. Con un Stepinski più vicino a Pellissier il Chievo aveva trovato il pertugio giusto proprio con il suo capitano, ma un grande Handanovic aveva tenuto in piedi i nerazzurri. A riportare la barra dritta le sostituzioni di Spalletti. Più sostanza con Vecino rispetto a Politano, centrocampo più folto e Chievo costretto a saltare il centrocampo con la palla alta. Inter mai in difficoltà, concentrata e attenta sino al recupero: palla lunga dalla retrovie per Stepinski. Il polacco viene incontro per la spizzata e Pellissier attacca lo spazio. Giocata magari banale, ma che trova i due centrali nerazzurri impreparati. L'unica distrazione che costa la vittoria. Pellissier salta Handanovic con un pregevole pallonetto e fa 1-1.

