Penalizzazione e squadra giovane: L’Aquila verso una stagione difficile

L’AQUILA. Domenica di studio per L’Aquila sul fronte calcioscommesse. In queste ore i legali dei rossoblù Flavia Tortorella e Marco De Paulis stanno analizzando gli atti allegati alla chiusura...
L’AQUILA.
Domenica di studio per L’Aquila sul fronte calcioscommesse. In queste ore i legali dei rossoblù Flavia Tortorella e Marco De Paulis stanno analizzando gli atti allegati alla chiusura delle indagini per valutare la linea difensiva in vista del dibattimento che si terrà, presumibilmente, tra il 3 e il 9 agosto. L’obiettivo è quello di smontare la tesi accusatoria che vede L’Aquila implicata per responsabilità oggettiva in ben 22 incontri di Lega Pro, nei quali risulta coinvolto l’ex responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola. Sulla possibile forte penalizzazione a carico dei rossoblù, venerdì si è espresso con preoccupazione il patron Corrado Chiodi, spiegando come 15-20 punti di penalità rendano pressoché impossibile la salvezza nel prossimo campionato. Che si voglia pensare positivo o meno, L’Aquila e i suoi tifosi sono ormai coscienti di andare incontro ad una stagione di sofferenze. La domanda che si pongono gli appassionati in queste ore è sempre la stessa. La squadra che sta prendendo forma nel ritiro di Colledimezzo è attrezzata per tentare il miracolo-salvezza? Dati alla mano, non trapela molto ottimismo. Tra rescissioni e scadenze di contratto, la rosa della scorsa annata è stata smantellata. Dei “big”, gli unici rimasti in rossoblù sono Salvatore Sandomenico, Tommaso Ceccarelli, Claudio De Sousa, Alberto De Francesco, Raffaele Perna, Vittorio Triarico e il portiere Giovanni Zandrini. I primi due, però, andranno quasi certamente via prima della fine del mercato. Uno dei pochi su cui si possono poggiare residue speranze è l’attaccante Claudio De Sousa, tornato dal prestito al Como e in attesa di concretizzare l’accordo con la società per proseguire la sua avventura ai piedi del Gran Sasso. Alla lista si aggiungono graditi ritorni, come quelli dei giovani terzini Dennis Di Mercurio e Giacomo Ligorio, tornati alla base dalle rispettive esperienze con Melfi e Torres. Per il resto, però, la squadra a disposizione del tecnico Perrone è composta da giovanissimi, molti dei quali con pochissima esperienza in campionati professionisti. Di quelli in prova, solo Marco Bigoni, ex Chieti, sembra dare garanzie. Tante scommesse in vista di un campionato di sofferenza, sempreché Palazzi non chieda (e ottenga) la retrocessione in D per L’Aquila calcio.
D’altro canto, c’è anche il discorso economico che ha influito sulle scelte di mercato, così come la perdita di appeal dopo lo scandalo calcioscommesse. In ogni caso, la società è cosciente di dover fare ulteriori sforzi economici nelle prossime settimane per piazzare almeno due colpi di prim’ordine. Altrimenti, l’obiettivo salvezza, al cospetto del possibile pugno duro della procura, potrebbe diventare un’utopia.
Giammarco Menga
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