Penne, il pareggio vale la quartultima piazza

PENNE. Finisce con un pareggio che vale il quartultimo posto in classifica il complicato campionato del Penne. Contro il Pontevomano serviva ai biancorossi almeno un punto per non rischiare di essere...
PENNE. Finisce con un pareggio che vale il quartultimo posto in classifica il complicato campionato del Penne. Contro il Pontevomano serviva ai biancorossi almeno un punto per non rischiare di essere raggiunti dal Casalbordino e il pari è arrivato. Si dovrà attendere ora l'esito del campionato di serie D per capire se il Penne dovrà giocare prima la semifinale play-out contro il Casalbordino per poi giocarsi la salvezza nella finale con lo Spoltore, oppure (se retrocedesse dalla serie D il Castelnuovo) affrontare in semifinale lo Spoltore e, in caso di vittoria, la vincente di Cupello-Casalbordino.
Il tecnico Iodice, in tribuna perché squalificato, contro un appagato Pontevomano, arrivato a Penne già con la salvezza raggiunta, dà spazio a diversi giovani facendo riposare qualche giocatore importante e alcuni diffidati. Tra i pali non c'è D'Amico e in panchina siedono almeno inizialmente gli esperti Cacciatore, Silvestri e Viegas. L'argentino verrà lasciato a riposo per tutti i 90'. Pronti via e il Pontevomano, libero dagli assilli di classifica, passa in vantaggio con Ragozzo: al 24' il numero 5 ospite è bravo a correggere sul secondo palo un corner dalla sinistra. Il Penne si scuote e comincia a giocare meglio. L'occasione migliore capita sulla testa del centrale argentino Basualdo, ma la sua deviazione non inquadra lo specchio della porta. A inizio ripresa è Cellucci, a trovare di testa il gol del pari, sfruttando una respinta dell'estremo ospite su tiro di Leone. Sulla situazione di parità il gioco inizia a ristagnare a centrocampo. La partita termina così senza più sussulti. In casa biancorossa c'è anche il tempo per far esordire il giovane Hassan, da inizio stagione aggregato in prima squadra.
Francesco Bellante

