Per 40 anni è stato il regno del teatino Alberto Pesce

19 Gennaio 2017

Il governo della pallavolo abruzzese è stato gestito, più o meno direttamente, per oltre 40 anni dal teatino Alberto Pesce – oggi 72 anni, ex dipendente pubblico ora in pensione – in sella fino a...

Il governo della pallavolo abruzzese è stato gestito, più o meno direttamente, per oltre 40 anni dal teatino Alberto Pesce – oggi 72 anni, ex dipendente pubblico ora in pensione – in sella fino a un paio di anni fa. E’ decaduto nel 2014 perché si sono dimessi cinque dei sei consiglieri del comitato regionale. Ha gestito il movimento prima come presidente del comitato provinciale di Chieti, poi come consigliere nazionale e, per diversi mandati, come presidente del comitato regionale. Non si è mossa foglia nella pallavolo abruzzese che Pesce non abbia voluto. Criticato e poi votato alle elezioni, ha governato per decenni lo sviluppo della pallavolo. Fino al 2014, quando è sbottato a seguito del braccio di ferro coni suoi consiglieri: «Basta con la Fipav, andrò a godermi il mio nipotino a Londra...».