per ascoli disponibili scrugli e balsas
L’AQUILA. La delusione della mancata vittoria all’esordio contro il Gubbio è il punto di ripartenza per L’Aquila che si prepara alla trasferta di sabato (ore 16) in casa dell’Ascoli. Il responsabile...
L’AQUILA. La delusione della mancata vittoria all’esordio contro il Gubbio è il punto di ripartenza per L’Aquila che si prepara alla trasferta di sabato (ore 16) in casa dell’Ascoli. Il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola placa l’amarezza della piazza. «Premesso che anche il caldo ha influito, visto che con il Gubbio si è giocato alle 14,30 e non di sera come in Coppa, non posso non ammettere che l’obiettivo era vincere a tutti i costi. Ora però bisogna evitare polemiche inutili e non rovinare subito quanto di buono fatto finora. Urge solo lavorare in silenzio a testa bassa e con entusiasmo». Di Nicola guarda il bicchiere mezzo pieno. «Mi preme sottolineare due aspetti positivi che mi riporto dalla prima di campionato. Innanzitutto, quest’anno contro il Gubbio in casa abbiamo raccolto un punto mentre l’anno scorso abbiamo perso. Dunque già ci siamo migliorati a livello statistico rispetto alla passata stagione. In più, lo 0-0 d’esordio contro il Prato della scorsa stagione fu molto più negativo di questo in termini di gioco e ritmo. Sabato la squadra ha comunque giocato a tratti un buon calcio, con un’idea di gioco e collezionando diverse palle-gol sia nel primo che nel secondo tempo». Il dirigente parla poi del mercato. In primo piano c’è la cessione in prestito di Claudio De Sousa e un eventuale nuovo ingresso in avanti. «Avevamo detto che con l’arrivo di Pacilli sarebbe stato sacrificato un attaccante ed è stato Claudio. Ora però non è detto che ci sarà un nuovo ingresso in attacco in extremis. Andremo a Milano e vedremo se ci si presenteranno occasioni importanti. Di sicuro non faremo aste. Se ci sarà un nuovo movimento in entrata dovrà essere fatto in modo oculato, prendendo un giocatore perfetto per il gioco di Pagliari, cioè un calciatore offensivo in grado di fare sia l’esterno che la prima punta».
Oggi sarà il primo giorno di Claudio De Sousa al Como. La pantera lascia la truppa rossoblù per provare una nuova avventura nel girone A di Lega Pro. Lascia dopo diversi gol da ricordare negli stadi del grande calcio, ultimo il sigillo di due settimane fa al «Dall’Ara» per l’1-2 al Bologna in Tim Cup. Sulla partenza del calciatore romano parla così il capitano Marco Pomante. «Anche nell’ultima partita con il Gubbio si è vista tutta la professionalità e il talento immenso di De Sousa. Io, uno come lui, lo avrei voluto per sempre nella nostra squadra, ha dei colpi unici. Chiaramente, però, ognuno ha il proprio ruolo e io non posso sapere i motivi societari e tecnici che hanno spinto a questa decisione. Alla fine del match con il Gubbio, l’ho visto comunque contento di poter provare una nuova esperienza». Pomante e compagni riprenderanno questo pomeriggio gli allenamenti a San Gregorio per preparare la sfida di Ascoli. Torna a disposizione il terzino calabrese Andrea Scrugli, ceduto in estate al Pescara e poi tornato con la formula del prestito secco. Potrebbe giocare già ad Ascoli nel ruolo di terzino destro, facendo dirottare così Pedrelli a sinistra. È arrivato il transfert per il colosso uruguaiano Sebastian Balsas, che sarà ufficialmente a disposizione del tecnico Pagliari.
Giammarco Menga
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