Per Conte lavori in corso Pellè si ferma in allenamento

2 Giugno 2016

Prima seduta a Coverciano. Il tecnico è alla ricerca della squadra tipo: «Voglio tifo» Il centravanti ha accusato un leggero dolore al ginocchio e ha abbandonato la seduta

Non scomodiamo Gianni Rivera, Giancarlo Antognoni o Roberto Baggio e ogni riferimento a Francesco Totti e Alessandro Del Piero è puramente casuale ma certo è che vedere la maglia numero dieci in bella mostra sulla schiena di Thiago Motta desta una certa impressione. Nello stesso tempo rende però l’idea della cifra tecnica della nostra Nazionale, decisamente modesta e obiettivamente il Ct non ha avuto certo problemi di abbondanza per assegnare la prestigiosa maglia. Eppoi Antonio Conte per statuto e convinzione gioca senza trequartista e genio e sregolatezza sono termini che non appartengono al suo lessico calcistico. Insomma, non si preoccupa certo se il numero più blasonato della storia del calcio è stato dato in comodato d’uso a uno che si chiama come un panettone e che oltretutto è brasiliano di nascita e catalano di formazione calcistica.

Ma la speranza è che l’avventura in Francia degli azzurri non si trasformi in un cinepanettone. È vero che Cannes non è poi così lontano dal “buen retiro” di Montpellier ma per l’occasione il Ct vuole far sfilare sul red carpet attori da accademia e non certo una compagnia d’avanspettacolo.

Ha le idee chiare ed è consapevole che in assenza di giocatori illuminati, veloci di piede e di pensiero, dovrà far valere le doti agonistiche, caratteriali e fisiche. Una squadra di ciclismo senza velocisti e che allora deve sorprendere gli avversari con una fuga da lontano.

Proprio in quest’ottica si inserisce il taglio di Jorginho, regista puro, capace di scrivere la trama offensiva, ma a suo agio se gli interpreti sono gli hollywoodiani Higuain e Hamsik in difficoltà invece se deve scrivere il copione per Pellè ed Eder che al massimo hanno frequentato Cinecittà.

Meglio quindi un talento “normale” come Sturaro, giocatore di buone letture del gioco ma soprattutto capace di fare a sportellate e con quei tempi di inserimento che sono sempre stato il marchio di fabbrica del gioco di Conte. Un gioco felino pretende il Ct, un po’ come quel Puma sponsor tecnico che griffa l’immagine della Nazionale e anche lo stipendio del nostro selezionatore. In questi giorni che separano dall’esordio europeo il Ct sarà impegnato a lucidare i muscoli e a motivare il gruppo cercando con la “chimica” mentale di raggiungere quella formula che può trasformare una squadra modesta in un’armata invincibile, delle serate anonime in notti magiche.

«In questo momento – ha detto Conte – possiamo promettere grandissimo lavoro e massimo impegno per rendere orgogliosi sempre più i nostri tifosi e coinvolgere sempre più il popolo italiano. I miei giocatori hanno bisogno di questo».

Dopo la serata da audience su Rai 1 sulle note di Baglioni e Morandi e le foto ufficiali, il Ct ha finalmente indossato la tuta da lavoro perchè lui è un “meccanico” del calcio che vuole sporcarsi le mani di grasso, smontare e rimontare il motore, magari elaborare qualche trucco me sempre nel rispetto delle regole. Non ha una fuoriserie a disposizione ed è per questo che ogni componente meccanica deve essere perfetta. Ma soprattutto un motore che deve fare rumore, magari andare anche fuori giri ma viaggiare sempre in corsia di sorpasso perchè tenere la destra è da bravi ragazzi e il Ct vuole invece una banda di cattivi. Ecco perchè ha portato una nutrita batteria di esterni e sicuramente sulle corsie cambierà spesso gli interpreti come del resto era solito fare nella Juve.

Ieri pomeriggio a Coverciano allenamento a porte aperte davanti ai media e a un gruppo di ospiti, alcune guardie carcerarie di Prato in visita al museo del calcio. Prima un po’ di catechismo in mezzo al campo, un po’ di corsa e lggera e quindi alcune esercitazioni tecnico-tattiche, prima col 3-5-2 e poi col 4-4-2 . Unica nota stonata il dolore al ginocchio avvertito da Pellè che ha sospeso precauzionalmente l’allenamento. L’attaccante del Southampton ha accusato una leggera distorsione al ginocchio destro nel corso delle partitelle a ranghi misti della prima parte di seduta. Il giocatore verrà valutato in mattinata dallo staff medico azzurro che non sembra allarmato dalle condizioni fisiche dello stesso Pellè.

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