Per la Rossa va risolto il caso-gomme

29 Aprile 2019

Binotto: «Soft fragili per usura». Vettel: «Non capiamo il perché»

BAKU (AZERBAIJAN). «Che la Mercedes fosse forte non è una sorpresa, lo sapevamo dai test di Barcellona. Ma qui a Baku non abbiamo mai avuto ritmo. Un conto è partire dietro e un conto è partire davanti, la vettura poteva fare meglio in qualifica». È quanto dichiarato da Mattia Binotto, team principal della Ferrari, al termine del Gran premio d’Azerbaijan. «Dobbiamo analizzare i dati, cercare di capire i nostri punti deboli e migliorare», ha sottolineato ancora Binotto, «dobbiamo guardare le prestazioni di tutto il weekend, anche Leclerc che partiva dall’ottava posizione ha fatto una buona gara. Dobbiamo semplicemente migliorarci e cercare di andare oltre».
Poi sul discorso gomme: «Le soft si sono dimostrate molto fragili per usura. Abbiamo cercato di anticipare il pit-stop con Vettel per poi provare uno stint lungo. Ciò che è certo è che queste gomme non sono facilmente interpretabili, giocano un ruolo determinante in gara». Infine sulla lotta per il Mondiale: «Ci sentiamo ancora in corsa, abbiamo chiuso quattro gare ma ci sono altre 17 opportunità per dimostrare di essere bravi».
Di gomme e problemi ha parlato anche Vettel: «La macchina va forte ma dopo quattro gare abbiamo ancora difficoltà nel trovare la giusta finestra per le gomme, non capiamo il perché. Non è facile e penso che nemmeno in Mercedes sanno il perché loro si trovano bene». Sul bilancio al termine della gara di Baku, il ferrarista ha aggiunto: «Non siamo contenti, però le Mercedes sono molto veloci e il terzo posto è un buon risultato. Ma so che tutta la squadra non è felice di chiudere solamente al terzo posto».