«Per me è un sogno che si è avverato»
Gioia senza fine per l'ecuadoriano Narvaez, vincitore della prima tappa e subito in rosa. «Mi sentivo bene», ha detto, «sapevamo che poteva essere una buona tappa per me, anche se bisognava seguire...
Gioia senza fine per l'ecuadoriano Narvaez, vincitore della prima tappa e subito in rosa. «Mi sentivo bene», ha detto, «sapevamo che poteva essere una buona tappa per me, anche se bisognava seguire uno dei migliori corridori al mondo. Alla fine, però, sono riuscito ad anticipare Pogacar. La maglia rosa? È incredibile, ho sempre pensato che non ci sono grandi opportunità di indossarla per un corridore con le mie caratteristiche. Lo avevo sognato, ma è servito un gran lavoro per realizzare questo sogno». Una volata infinita e difficile: "Ma ora provo una sensazione fantastica. Avevamo pianificato un finale del genere con la squadra, ma ho ancora mal di gambe dopo aver inseguito Pogacar. Lui è andato molto forte, ma alla fine ce l'ho fatta a batterlo. Nello sprint, credo che sia partito troppo lungo».

