Perrone: ci siamo ripresi il maltolto

21 Febbraio 2016

Il tecnico rossoblù: ora voglio tre vittorie di seguito in altrettanti scontri diretti

SAVONA. Si presenta in sala stampa visibilmente soddisfatto Carlo Perrone, tecnico dell’Aquila, dopo il successo di misura strappato in casa del Savona. L’allenatore tira un sospiro di sollievo per tre punti pesanti conquistati dai suoi in quello che si presentava come un autentico scontro diretto: «La strada verso la permanenza nella categoria è ancora molto lunga, ma siamo riusciti ad aumentare la distanza dall’ultimo posto e già questo è un fattore estremamente positivo. Siamo riusciti a farlo grazie a tre punti contro un’avversaria che all’andata ci aveva imposto una sconfitta immeritata, così siamo venuti a riprenderci quanto ci era stato tolto».

Perrone risponde a chi gli fa notare i “legni” colpiti dal Savona: «Anche noi abbiamo avuto molte occasioni per fare altri gol, per cui non parlerei di sfortuna ma piuttosto di un mix tra buona e cattiva sorte. Credo sia stata una partita molto equilibrata come tutte le nostre ultime gare: forse ci abbiamo creduto di più, ma abbiamo anche sbagliato più di loro, anche in situazioni semplici». Entrambe le squadre sono accomunate dalla penalizzazione in classifica: «Dal punto di vista mentale in ogni caso siamo tranquilli, già quando siamo partiti quest’estate per il ritiro sapevamo che questo momento sarebbe arrivato. Come per il Savona la penalizzazione è stata un duro colpo e ora dobbiamo cercare di tirarci fuori con le nostre forze da questa situazione. La classifica mostra cosa siamo capaci di fare, dobbiamo essere bravi ad approfittare degli scontri diretti, a noi ce ne capitano quattro di fila: questo è stato il primo ed è andato bene, dobbiamo fare altrettanto nelle prossime tre partite».

Infine il tecnico parla del discorso legato alle retrocessioni: attualmente c’è un regolamento, ma potrebbe cambiare qualcosa in conseguenza all’idea di riportare la Lega Pro a 60 squadre: «In effetti è ancora tutto poco chiaro, bisognerà vedere il discorso delle sessanta squadre. Ma in fondo viviamo in un’era in cui non ci sono certezze nella quotidianità, figuriamoci se le possiamo trovare nel calcio».

A fare da eco alle parole del proprio allenatore è Nicola Cosentini: «Siamo soddisfatti di questa vittoria, dovevamo portarla a casa ad ogni costo. Siamo stati bravi: ammetto che abbiamo sofferto un po’, però alla fine siamo tutti molto contenti per questo risultato. Andare subito in vantaggio nel primo tempo è stato fondamentale perché ci ha permesso di giocare con maggiore tranquillità e di gestire diversamente il resto della partita. Poi al rientro dagli spogliatoi loro sono riusciti a trovare il gol del pareggio, noi siamo andati un po in bambola, ma per fortuna nel giro di pochissimo è stato bravo De Sousa a ripristinare il vantaggio». Quindi interviene Emanuele Pesoli, acciaccato ma soddisfatto nel post-partita: «Senza dubbio è stata una partita di grande sofferenza, sapevamo che per il Savona se non era l’ultima spiaggia poco ci mancava e stanno attraversando un ottimo periodo, anche se sono sempre obbligati a vincerle tutte. Ci siamo difesi con i denti e abbiamo portato a casa i tre punti con delle ripartenze efficaci, riuscendo a fare la partita così come l’avevamo preparata in settimana. Ora dobbiamo crescere ancora un po’ dal punto di vista della finalizzazione e cercare di chiudere le partite prima. Puntiamo a salvarci subito senza passare dai play out: dobbiamo accumulare quanti più punti possibile soprattutto negli scontri diretti e poi vedere cosa deciderà la giustizia sportiva, sperando ci ridiano qualcosa di ciò che ci hanno tolto».

Valentina Martini

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