Perrone: «Stanchezza e poca personalità»

20 Marzo 2016

L’allenatore aquilano: il primo tempo ok, nella ripresa troppo bassi Il ds Battisti: i ragazzi hanno saputo soffrire e Perna poteva segnare

L’AQUILA. Il tecnico dell'Aquila Carlo Perrone analizza così il pari col Pisa: «Sono soddisfatto di come la squadra abbia interpretato il primo tempo, corta tra i reparti e pronta ad agire di rimessa. Nella ripresa, invece, ci siamo abbassati troppo, rischiando di incassare gol. I toscani hanno preso la nostra metà campo e non siamo più riusciti a costruire. Il motivo? Credo sia dipeso dalla poca personalità e da un pizzico di stanchezza».

L'allenatore aquilano spiega poi le scelte di formazione, a partire dall'esclusione a sorpresa di Maccarrone nel trio difensivo: «Gattuso mi ha sorpreso perché avevo previsto l'impiego di Varela come seconda punta, così avevo optato per una difesa più dinamica e agile con Pesoli, Cosentini e Piva. Alla fine, invece, il Pisa si è presentato con un attacco pesante, ma per fortuna la nostra difesa ha retto bene fino alla fine». Nella ripresa, Perrone ha scelto di puntare su Stivaletta nell'inedito ruolo di prima punta al posto di uno sfortunato Perna: Stivaletta ha una buona fisicità e volevo fargli mettere minuti nelle gambe perché potrà esserci utile da qui alla fine. Per quanto riguarda il mancato impiego degli altri attaccanti come Andrea Mancini, De Sousa e Ceccarelli, ho deciso di tenerli a riposo anche in vista della partita di Teramo che ci sarà tra soli tre giorni». Dopo Perrone, è la volta del ds rossoblù, Alessandro Battisti, contento a metà a causa delle occasioni da gol cestinate dai rossoblù: «Rimangono il punto conquistato e la buona prestazione. Alla vigilia, la pressione era tanta, perché venivano da due sconfitte consecutive e affrontavamo una delle corazzate del campionato. I ragazzi hanno sofferto, ribattuto colpo su colpo e alla fine, avrebbero potuto vincerla con l'occasione capitata a Perna. Ripeto, voglio però guardare il bicchiere mezzo pieno. La squadra ha dimostrato orgoglio e attaccamento e questi sono ottimi segnali in vista del derby di mercoledì con il Teramo».

Giammarco Menga

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