Perrotta in sofferenza, bene Mancuso

6 Maggio 2018

Reattivo ed efficace: il francese Gravillon in ascesa. Coda nelle retrovie porta sicurezza, Pettinari non tira ma fa assist

6 Fiorillo. La respinta centrale sull’incursione di Sansone che ha permesso a Moscati di fare gol non è il massimo. Ma di certo non inficia una prestazione attenta e positiva. Non interventi particolarmente difficili, ma una presenza rassicurante tra i pali e fuori.
6 fiamozzi. Primo tempo senza squilli di tromba per l’ex del Bari, decisamente meglio nella ripresa al pari della squadra. Più efficace in marcatura e spigliato nelle discese sulla destra.
6,5 Gravillon. Terza partita di fila da titolare per il francese dopo la naftalina post Cittadella. E il difensore ripaga la fiducia con una prova gagliarda e puntuale. Reattivo sul piano atletico ed efficace nel gioco aereo.
5 perrotta. Una giornataccia. Il giallo rimediato per un fallo su Moscati lo manda in tilt, lo condiziona nell’azione del vantaggio del Novara e, addirittura, rischia di portarlo dritto al rosso nel finale di tempo quando dopo un fallo su Sansone i piemontesi reclamano la seconda ammonizione. L’arbitro Piccinini di Forlì fa orecchie da mercante e Pillon, dall’alto della sua esperienza, toglie subito il molisano inserendo Coda. Meglio prevenire che curare!
6 coda (dal 41’). Una buona partita. Attinge a piene mani dal suo bagaglio di esperienza e con il suo ingresso in campo la linea difensiva riacquista sicurezza e solidità.
6 crescenzi. E’ uno degli ex e ci tiene a fare bella figura, anche se schierato a sinistra è come se giocasse ad handicap, lui che è un destro. Bada al sodo, se la cava egregiamente.
6 machin. Un pomeriggio dal rendimento regolare: regge bene l’urto nel primo tempo quando la squadra è svagata ed è in linea con i compagni quando il Pescara sale di tono.
6 brugman. Non c’è azione che non passi per i suoi piedi, ma nel primo tempo non brilla più di tanto. Nella ripresa il cambio di passo dell’uruguaiano che permette al collettivo di compiere il salto di qualità.
7 valzania. Prepotente e chirurgico nell’azione del pareggio il centrocampista di scuola Cesena. Un’incursione che ha nelle corde e che lui sfrutta dopo che già nel primo tempo era andato vicino alla rete. Conferma di attraversare un buon momento di forma, al di là della quinta marcatura stagionale.
6,5 mancuso. Nel tridente d’attacco è il più vivace, a tal punto da andare vicino anche al gol nel finale. Motivato e in buone condizioni atletiche, crea filo da torcere alla retroguardia del Novara.
6 pettinari. Il solito lavoro oscuro per la squadra. Non tira in porta, ma fornisce l’assist a Valzania nell’azione dell’1-1.
6 capone. Alti e bassi all’interno della partita dell’attaccante di proprietà dell’Atalanta. Difetta di continuità, il passo decisivo per compiere il salto di qualità. Ma il talento c’è e di tanto in tanto lo fa vedere anche al Piola.
6 baez (dal 28’ st). Ha un buon impatto sulla partita. E a sinistra si dà un gran da fare.