Perrotta: «Pillon ci ha dato la scossa e tanti meriti sono suoi»

VENEZIA. È stato voluto fortemente da Zeman. Il boemo, un po’ a sorpresa, ad inizio anno ha concesso spazio ed opportunità a Marco Perrotta che sembrava dietro nelle gerarchie iniziali. Il difensore...
VENEZIA. È stato voluto fortemente da Zeman. Il boemo, un po’ a sorpresa, ad inizio anno ha concesso spazio ed opportunità a Marco Perrotta che sembrava dietro nelle gerarchie iniziali. Il difensore centrale quest’anno è tornato alla base dopo i prestiti di Teramo e Avellino e il boemo ha punto tanto su dilui. È cambiato l’allenatore ma da lì dietro il centrale non s’è mai mosso, neanche con Bepi Pillon. «Nessuno mi ha mai regalato nulla, ogni giorno devo guadagnarmi il pane», commenta il difensore molisano cresciuto nel vivaio biancazzurro. «Io ce l’ho messa tutta, sono soddisfatto della stagione perché ho giocato quasi sempre nonostante la concorrenza dei compagni che mi hanno comunque aiutato e dato tanti consigli. Se sono migliorato è anche merito loro, ma c’è da lavorare e migliorare ancora, non vogliamo più conquistare la salvezza all’ultima giornata ma fare una stagione all’altezza del Pescara». E poi continua parlando dell’attuale allenatore del Delfino. «Pillon quando è arrivato ci ha dato una forte scossa perché a livello mentale eravamo arrivati ad un punto di estrema difficoltà. Lo ringrazio, ci ha portato al traguardo, tanti meriti sono i suoi. La partita l’avevamo preparata benissimo, era impossibile sbagliare. Volevamo la salvezza a tutti i costi, la volevamo già contro l’Ascoli e ci è dispiaciuto non essere riusciti a vincere il derby davanti ai nostri tifosi ma anche lì ci girò male. Ora ci godiamo il momento dopo le difficoltà vissute in stagione».
Feeling ritrovato con i tifosi, adesso che la salvezza è cosa fatta si può guardare al futuro con serenità e spirito diverso. «Nei momenti di difficoltà, e ce ne sono stati davvero tanti, abbiamo dimostrato di essere un gruppo solido. Bisogna ripartire da qui», è il pensiero del 24enne difensore. «Annate simili possono anche capitare ma vogliamo prepararci al prossimo campionato per obiettivi diversi». E sul futuro è chiaro: «È una decisione che non spetta a me. Io ho un contratto con il Pescara, sono felice di giocare con questa maglia e mi piacerebbe continuare a farlo anche il prossimo anno in serie B».
(t. s.)

