Persia è del Teramo, contratto biennale

17 Luglio 2018

Oggi vertice tra il ds Federico e l’Avezzano per ufficializzare l’ingaggio

TERAMO. Angelo Persia è biancorosso. Il centrocampista marsicano è stato prelevato dal Teramo e ha firmato un contratto biennale. Persia, classe 1998, marsicano doc, nelle ultime due stagioni ha militato nell’Avezzano e si è messo in mostra, risultando, tra gli under, uno dei centrocampisti più talentuosi della D. Oggi il ds teramano, Sandro Federico, e Emilio Capaldi, il dg biancorosso, sono attesi nella sede dell’Avezzano per chiudere l’operazione. Il 20enne marsicano già da stasera dovrebbe raggiungere Teramo per firmare il contratto e, poi, domani sostenere le visite mediche. Persia si legherà alla società del presidente Luciano Campitelli fino al 2020, più l’opzione per un altro anno. Federico Chiossi, 19enne centrocampista dell’Atalanta, e Riccardo Cappa, attaccante classe 1999 del Sassuolo, gli altri due acquisti perfezionati, che fanno salire a sette gli acquisti ufficiali, ai quali se ne aggiungeranno altri 7 nelle prossime ore. Ben 14 volti nuovi a disposizione di Zichella che potrà iniziare il lavoro con un organico pressoché completo. Domani pomeriggio ci sarà il raduno dei biancorossi, che svolgeranno la preparazione allo stadio Bonolis. La società ieri ha ufficializzaato l’acquisto di Lys Gomis, 28 anni, portiere che l’anno scorso ha militato nella Paganese e che ieri ha raccontato le prime impressioni da portiere del Teramo. «Sono felice di essere qui», sostiene Gomis. «Dopo i primi contatti con il mio procuratore, ha fatto seguito la chiamata diretta di Zichella, con il quale ho avuto il piacere di lavorare da ragazzino, visto che fu lui a portarmi al Toro. Così è nata la proposta Teramo che, in questa categoria, ha un blasone che non si può disconoscere: per questo motivo, pur valutando altre offerte, ho ritenuto quella biancorossa essere la migliore, con la società che mi ha fatto sentire davvero importante». E il Diavolo punta molto sul ragazzone di origini senegalese. «Faccio parte di una famiglia di portieri», dice parlando dei suoi fratelli (Alfred nella passata stagione alla Spal e Maurice alla Nocerina in D). «Siamo in quattro considerando che il piccolino vuole anche lui ripercorrere le orme dei più grandi. Sono dell’idea che il portiere moderno debba anche saper giocare con i piedi e offrire un appoggio alla retroguardia: l’esplosività e la reattività sono la mia forza, perché sono fondamentalmente un estremo difensore muscolare». Gomis, classe 1989, con un passato in A con il Torino, parla anche dei nuovi compagni. «Conosco Di Renzo, che ha giocato con me nelle giovanili del Torino, mi sto informando sulla città di Teramo mentre la passione della tifoseria è nota: dovremo essere bravi nel portarla dalla nostra parte. Arrivo con tutto l’entusiasmo e la disponibilità possibili, darò il mio contributo per gli obiettivi del team e non vedo l’ora di cominciare. Per carattere sono una persona che ama sempre metterci la faccia, nel bene come nel male: Teramo è una sfida che mi gasa».
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