Perucchini chiede spazio: Teramo, sei in buone mani

Il nuovo portiere si presenta: «Se Guidi vorrà, pronto a giocare contro il Pescara» Il patron Ciaccia ieri ha incontrato la squadra. Mercato, spunta l’idea Padella
TERAMO. Davide Ciaccia farà il debutto ufficiale da patron biancorosso nel derby col Pescara. L'imprenditore romano, che lunedì ha rilevato insieme al fratello Mario il 60% delle quote del Teramo, spera che sabato la squadra possa regalargli un'altra gioia contro i biancazzurri dopo il successo in coppa Italia della scorsa settimana. Sono giorni intensi per Ciaccia, che ieri è stato al Bonolis per le presentazioni con i giocatori e con lo staff e poi si è recato in città per sistemare gli ultimi dettagli per la location (individuata in piazza Martiri) che ospiterà la nuova sede sociale del club. Ieri è stato inoltre ufficializzato il primo acquisto dell'era Ciaccia, cioè l'ingaggio del portiere Filippo Perucchini, mentre fino a domani sarà valutato in prova un altro svincolato, il difensore Pierluigi Pinto, ma le sensazioni che filtrano lasciano intuire che anche lui diventerà presto un giocatore biancorosso. A proposito di idee di mercato Davide Ciaccia, durante la trasmissione "Pro Teramo" in onda su Tv6, ha svelato che a gennaio farà un tentativo per prendere il 33enne difensore del Vicenza Emanuele Padella, giocatore che i Ciaccia hanno avuto nella Cisco Roma e nell'Atletico Roma. «Padella lo stimo molto», ha detto Ciaccia, «ma questo non significa che diventerà un giocatore del Teramo. Sarebbe un sogno riuscire a portarlo in biancorosso. Un tentativo a gennaio, comunque, lo faremo».
Ecco Perucchini. Il nuovo portiere Filippo Perucchini è a disposizione e sogna di debuttare già nel derby. Classe 1991, Perucchini era rimasto svincolato dopo l'esperienza con la Pistoiese. Cresciuto nel settore giovanile del Milan il 30enne di Bergamo ha avuto una parentesi in Abruzzo, nel Chieti (primi sei mesi del 2012), e ha alle spalle circa 200 presenze, tra B e C, con diverse maglie come quelle di Como, Lecce, Benevento, Ascoli e Empoli. Una curiosità: sul braccio destro Perucchini ha un tatuaggio con su scritto "Non mollare mai". Una frase che rispecchia un po' la carriera dell'esperto portiere, che dopo essere rimasto senza squadra è adesso in cerca di un rilancio a Teramo. «Sto bene», dice Perucchini, «e se mister Guidi lo riterrà opportuno sono pronto a scendere in campo a Pescara. Le prime impressioni sul Teramo sono molto positive. Ho visto la partita con la Fermana e sono rimasto impressionato dal gioco espresso. Il Milan ? Sono arrivato lì a 10 anni e me ne sono andato otto anni dopo. In rossonero ho imparato tanto e ho avuto la fortuna di allenarmi con campioni del calibro di Seedorf, Pirlo, Dida, Gattuso». Qualche giorno fa si era parlato di un approdo di Perucchini a Pescara in sostituzione dell'infortunato Di Gennaro. «Ho letto anche io di questo interessamento, ma non ho approfondito la cosa con i miei procuratori. Qualche anno fa potevo andare alla Virtus Lanciano mentre dell'esperienza di Chieti ricordo che arrivai lì con la neve e c'era il tecnico Silvio Paolucci che l'anno dopo mi portò a Como».
Gaetano Lombardino

