Pescara, 3 punti per sperare Grassadonia: cuore e grinta

27 Aprile 2021

Con l’Entella serve un successo per puntare ai play out. Maistro non è al top

PESCARA. Si torna in campo dopo 16 giorni dalla trasferta di Brescia. Il 10 aprile l’ultima gara giocata dal Pescara, poche ore dopo il primo caso di Covid che ha innescato il focolaio nel gruppo squadra. Due settimane di isolamento imposte dalla Asl e adesso il ritorno alla normalità. Degli otto giocatori positivi, al momento, solo Machìn, il primo dei contagiati, è tornato disponibile e potrebbe giocare dall’inizio oggi pomeriggio (ore 14) nella sfida salvezza contro l’Entella. Una gara fondamentale per provare ad alimentare la speranza di raggiungere i play out. L’avvertimento dell’allenatore Gianluca Grassadonia è chiaro. «Dobbiamo vincere e non trovare alibi, dovremo fare più del massimo per ottenere 3 punti fondamentali. Abbiamo difficoltà su difficoltà, sicuramente, e l'Entella ha cambiato anche allenatore e non darà riferimenti rispetto alle precedenti gare. Ma noi dobbiamo giocare da Pescara, con cuore, testa e gambe per andarci a prendere la vittoria. Affronteremo una squadra che verrà a giocarsi la partita. Noi, però, siamo il Pescara e abbiamo un solo obiettivo nella testa: vincere. Alla squadra non faccio altro che ripetere di andare oltre tutte le difficoltà che stiamo vivendo». Afferma il tecnico biancazzurro, che difficilmente riuscirà a dimenticarla la gara di Brescia, per il malore avuto a fine partita. «Sono stato malissimo con febbre alta. Per fortuna nulla di preoccupante, visto che mi sono ripreso nei giorni successivi. Ora pensiamo alla partita»
Le assenze. La situazione infortuni e il Covid non fanno stare tranquillo Grassadonia, il quale oggi dovrà rinunciare a Busellato, Del Favero, Riccardi, Omeonga, Basit, Alastra e Ceter bloccati dal Covid. Non solo loro saranno assenti, perchè ci sono Balzano, Memushaj e Tabanelli infortunati e due-tre pedine non ancora al top della condizione, come Sorensen e Bocchetti. «La situazione infortuni e recuperi al momento non è chiara, aspettiamo l'ultimo provino per capire meglio. Dessena, Bocchetti, Maistro e Galano sono da valutare, poi sfoglieremo la margherita». Di questi solo Galano e Dessena dovrebbero giocare dal primo minuto.
Le scelte. Si ripartirà, comunque, dal 4-3-3. «Dovremo essere bravi a leggere i momenti della gara e tutti dovranno farsi trovare pronti. A prescindere dal modulo e dai giocatori, chiunque scenderà in campo sa che quella contro l’Entella è una partita troppo importante».
Davanti a Fiorillo la difesa sarà formata da Bellanova e Masciangelo sulle corsie laterali e il tandem Guth-Bocchetti al centro della retroguardia. Il centrocampo è il reparto più falcidiato. L’assenza di Busellato, infatti, pesa tantissimo a livello tattico. In cabina di regia dovrebbe andare Valdifiori. Dessena, che alla fine stringerà i denti, e Machìn le mezze ali. Il guineano dovrebbe giocare dal primo minuto, visto che Maistro non è al top della condizione per la frattura del setto nasale che lo ha messo ko nelle ultime ore. In attacco, infine, il tridente sarà composto da Galano, Odgaard e Capone.
Qui Entella. All’Adriatico fa il debutto il nuovo allenatore Gennaro Volpe, che ha preso il posto dell’eosnerato Vivarini. Nella gara contro i biancazzurri, l’Entella dovrebbe schierarsi con il 4-3-1-2. Assente lo squalificato Coppolaro.
Nuova casa per il Pescara.
Il Delfino si è aggiudicato la gestione dello stadio comunale “Ughetto di Febo” di Silvi per i prossimi 18 anni. La struttura diventerà la nuova casa del Pescara dalla prima squadra al settore giovanile.
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